Bucchioni: "Fagioli non è incedibile, per 40 milioni dalla Premier andrebbe via senza pensarci"

Il giornalista ha parlato di Fagioli e del suo futuro

18 luglio 2026 16:02
Bucchioni: "Fagioli non è incedibile, per 40 milioni dalla Premier andrebbe via senza pensarci" -
Condividi

Nel corso di un intervento pomeridiano su Radio Bruno, il direttore di Italia 7 Enzo Bucchioni ha fatto il punto sulle recenti e numerose manovre di mercato portate a termine da Fabio Paratici per la Fiorentina.

“L'acquisto di Oulai supera tutti gli altri: c'è una visione a lungo termine” Bucchioni ha commentato: “L'innesto di Oulai rappresenta l'operazione più significativa: trattandosi di un classe 2006, l'acquisto porta con sé una notevole prospettiva futura. Paratici sta delineando una rosa con un'identità ben precisa, puntando su profili giovani che rappresentino un investimento patrimoniale piuttosto che un semplice costo. Se questo ventenne dovesse confermare le aspettative, potrebbe rivelarsi sia un pilastro della linea mediana viola per il prossimo decennio, sia una fonte di enorme plusvalenza. Non si tratta di investimenti mirati all'istant team, ma della dimostrazione che quest'estate la Fiorentina si sta muovendo seguendo un reale progetto calcistico”.

“Una programmazione basata sul futuro” Il giornalista ha poi proseguito: “L'affare Dragusin ne è la prova. Sebbene a 24 anni sia anagraficamente più avanti, parliamo di un elemento che il Tottenham pagò 28 milioni prima del suo stop al ginocchio; a Firenze ha l'opportunità di confermarsi come un difensore di primissimo livello per gli anni a venire. Quanto a Oulai, le sue prestazioni al Mondiale ci hanno colpito: mostra una personalità spiccata, ottima corsa e doti tecniche rilevanti. Alle prime apparizioni mi ha ricordato Torreira, ma con una marcia in più in termini di dinamismo davanti alla retroguardia. Il trasferimento era già definito da tempo a dispetto di alcune smentite, a conferma della determinazione di Paratici nel superare una folta concorrenza per blindarlo”.

“Fagioli non è intoccabile, come il resto della rosa” Sul futuro dell'ex centrocampista bianconero, ha precisato: “Capiremo meglio la situazione nei prossimi giorni, ma resti il fatto che la Fiorentina avrà la necessità di far cassa con qualche cessione. Come avevamo già anticipato analizzando il nuovo corso di Paratici, nessun calciatore è da considerare inamovibile, e Fagioli rientra in questo discorso. Il nodo centrale è tattico: nello scacchiere di Grosso, il centrocampista non viene visto nella posizione di regista basso — ruolo per cui è stato appunto tesserato l'ivoriano —, dato che nella passata stagione si è dovuto adattare a compiti non suoi per mancanza di alternative. Il tecnico richiede una diga fisica a protezione della difesa, doti che non appartengono al bagaglio di Fagioli. Resta da capire se potrà agire da mezzala, ma qualora arrivasse un'offerta da 40 o 50 milioni di euro dalla Premier League, diventerebbe difficile non prenderla in considerazione”.

“Il rebus Kean: contano le motivazioni e le condizioni fisiche” In chiusura, un focus sulla situazione dell'attaccante: “Il medesimo ragionamento si applica a Kean. I costanti accostamenti di nuove punte alla Fiorentina, come Pellegrino e Pinamonti, indicano che la società valuterà delle partenze se non si sentirà del tutto coperta nel reparto. Purtroppo non conosciamo i pensieri del calciatore né lo stato reale della sua tibia. La gestione di questo stop solleva qualche interrogativo: pur non essendo del mestiere, i tempi per il rientro appaiono decisamente dilatati per un problema sorto tra febbraio e marzo. Sono ormai passati circa sei mesi, una tempistica anomala per un infortunio di questo tipo. Si tratta di un nodo da sciogliere al più presto, fermo restando che, prima ancora dell'aspetto atletico, andranno valutate le reali motivazioni del ragazzo”.