Brovarone: "Le parole di Grosso hanno aiutato la Fiorentina, i giocatori sono feriti nell'orgoglio"

L'intermediario di mercato è intervenuto per parlare di Fabio Grosso e non solo

15 settembre 2026 14:54
Brovarone: "Le parole di Grosso hanno aiutato la Fiorentina, i giocatori sono feriti nell'orgoglio" -
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Ai microfoni di Toscana TV, l'operatore di mercato Bernardo Brovarone ha tracciato una panoramica a tutto tondo sui temi più caldi in casa Fiorentina, tra scelte societarie e rendimento dei singoli.

“Paratici ha avuto coraggio: il gruppo ora ha una carica in più”

“L'affermazione di Grosso sul fatto che la rosa fosse ‘inallenabile’? Credo sia stata la molla perfetta per facilitare l'ingresso di Vanoli nel gruppo viola. Il pallone vive di stimoli e risposte emotive, e un tecnico deve saper toccare le corde giuste. Se l'addio di Grosso mi ha sorpreso? Il summit tra la dirigenza e il tecnico doveva essere un confronto di routine, invece è scoppiato il finimondo. Quando si è fatto il nome di Vanoli sono rimasto perplesso: parliamo di un profilo precedentemente scartato e gestito non benissimo, rimasto senza panchina e ritenuto non idoneo solo due mesi prima... Un passaggio che mi aveva lasciato l'amaro in bocca, ma va dato atto a Paratici di essere intervenuto con estrema rapidità, facendosi carico delle proprie responsabilità e avendo la forza di richiamarlo. Sostengo Vanoli a spada tratta, anche se resta da capire se sia un allenatore 'da scossa immediata' o un profilo in grado di impostare un ciclo vincente di due o tre anni”.

“Mastantuono fa innamorare i tifosi. Pellegrino deve fare il titolare”

“Mastantuono è il classico giocatore che ti fa battere il cuore e spinge i tifosi a comprare la maglia: gli darei senza esitazioni la numero 10. Giusto procedere con calma, ma fin dalla trasferta contro la Roma aveva mostrato sprazzi di classe pura. La cosa più impressionante è come un ragazzo di 19 anni affronti ogni avversario con il sorriso, naturalezza e grande personalità. Ha una tecnica sopraffina, la palla sempre attaccata al piede, visione di gioco e colpi da fuoriclasse. Se tiene dal punto di vista fisico e si incaricherà dei calci di rigore, può tranquillamente superare i dieci gol in campionato. Pellegrino mi convince molto: ha qualità anche nello stretto, come già evidenziato a Frosinone, possiede un ottimo mancino e nel gioco aereo ricorda persino Graziani. Beto? A Venezia mi ha sorpreso vederlo dall'inizio; ha creato un po' di caos, pur sapendo stare in campo, ma per me la punta di riferimento resta assolutamente Pellegrino, che ha già dimostrato il suo valore nella massima serie ed è più pronto.

Fagioli ha avuto la sua consacrazione con Vanoli, proprio quando rifiutava il ruolo di regista, trasformandosi nell'uomo chiave per la salvezza. Le voci di mercato lo avevano un po' destabilizzato e spento, ma il ritorno del suo 'mentore' lo ha subito rigenerato a mille. Tatticamente, Vanoli ha commesso un errore schierando Viery terzino sinistro: è un profilo troppo pesante per quella zolla e la Fiorentina ha concesso troppi varchi da quella parte; Ranieri avrebbe fatto decisamente meglio, con Viery accentrato. Ci si augura che Dragusin stia ritrovando la condizione migliore, mentre Valdepeñas mi convince parecchio. Su Dodô la situazione è chiara: il suo agente Giuliano Bertolucci, tra i più potenti del panorama calcistico, sta lavorando per portarlo a scadenza di contratto così da spuntare ingaggio e commissioni più ricchi con la nuova squadra”.