di Flavio Ognissanti

La Fiorentina non si è ancora scottata sul mercato per quanto riguarda i suoi giovani. Forse non sono ancora bastati i disastri con i vari Zaniolo, Mancini e Piccini ad esempio.

È la notizia dell’ultima settimana, Pantaleo Corvino ha chiuso per l’acquisto di un tale di nome Terzic. Terzino sinistro classe 99 che quest’anno ha militato nel Graficar, una squadra che quest’anno ha militato nel campionato di terza serie serba, posizionandosi a metà classifica. Per questo giovane la società viola ha sborsato 1,5 milioni di euro.

Incredibile ma vero.

Magari questo ragazzo si rivelerà il nuovo Roberto Carlos ma la cosa strana che nello stesso ruolo, con la stessa età la società viola ha Luca Ranieri, classe 99, titolare nel ruolo di terzino sinistro della nazionale italiana al mondiale Under 20 (ieri in gol) reduce da una stagione di alto livello in serie B con il Foggia dove, nonostante una stagione non fortunata per i pugliesi, è stato uno dei più positivi.

Ranieri ha fatto tutta la trafila con la maglia viola nelle giovanili, ha fatto il ritiro di Moena lo scorso anno con Pioli che ne ha apprezzato le qualità.

Insomma, non c’è null’altro da aggiungere. Siamo di fronte all’ennesimo atto di Corvino  senza alcun senso logico. Tra l’altro un esborso economico non proprio di poco conto.

Poi c’è Traorè. È stata l’operazione tra le migliori fatte nell’ultimo periodo dalla società viola per tempistiche, prezzo e qualità del calciatore.

Il centrocampista classe 2000 era anche stato a Firenze e ha svolto le visite mediche di rito ma il trasferimento, non è stato ancora reso ufficiale per via di una visita medica che ancora non è stata fatta svolgere.

Ad oggi l’affare non si sa se andrà in porto o meno. Cosa è successo? Non si sa. L’unica certezza è che Traorè ha continuato a incantare tanto che adesso ci sono tantissime squadre sul giovane talento e Corvino sta ancora aspettando. Perché?

La risposta è semplice, ad oggi il direttore sportivo non sa nemmeno se resterà ancora al timone della Fiorentina e quindi, ha messo in stand-by tutto.

Sorpresi? Benvenuti nel fantastico mondo di Pantaleo Corvino. Poi ci stupiamo se ci troviamo nell’ennesima stagione fallimentare della sua gestione. Sotto tutti i punti di vista.