Amoruso: "Palladino ha fatto fuori Kayode, abbiamo perso un giocatore da 50 milioni almeno"
L'ex difensore viola ha parlato di Kayode che ha fatto una prova ottima in Nazionale
Ospite ai microfoni di TMW Radio, l'ex difensore viola Lorenzo Amoruso si è espresso sulle recenti vicende in casa Fiorentina, soffermandosi sulle prestazioni di Nicolò Fagioli dopo l'eccellente prova offerta con la maglia della Nazionale e muovendo critiche sulla gestione della rosa nelle ultime stagioni.
Sulla situazione del centrocampista, Amoruso ha espresso perplessità riguardo al trattamento riservatogli dall'ex tecnico Grosso: «Fagioli aveva già dimostrato il suo valore nell'ultima stagione. Sebbene inizialmente rifiutasse la posizione di regista, l'arrivo di Vanoli ha cambiato le cose: trovando le giuste motivazioni, il ragazzo si è adattato perfettamente al ruolo, diventando un perno fondamentale, capace di prendersi la squadra sulle spalle nei momenti più complessi. Non si comprende quindi la scelta del nuovo allenatore di accantonarlo a inizio campionato: un giocatore tra i migliori dell'anno precedente avrebbe dovuto quantomeno partire nelle posizioni di vertice delle gerarchie. Un'esclusione del genere è in grado di demoralizzare chiunque e far perdere sicurezza. Con il ritorno di Vanoli è bastato un attimo per rivederlo subito sul terreno di gioco e vederlo premiato come migliore in campo. In un lasso di tempo così breve non si stravolge la tattica; gli è semplicemente stata restituita la fiducia necessaria, e lui ha risposto sul campo trascinando l'intero gruppo. Se la squadra ha ritrovato coesione, significa chiaramente che nella gestione precedente qualcosa si era incrinato».
L'ex difensore ha poi tracciato un parallelo con la cessione di Kayode sotto la gestione Palladino: «È successa una dinamica analoga. Kayode stava offrendo prestazioni di alto livello ed è stato comunque lasciato partire. Le grandi società come il Real Madrid acquistano giovani talenti e poi li cedono mantenendo un'opzione di riacquisto: perché non adottare la stessa strategia anche da noi? Parliamo di un classe 2004 che oggi ha una valutazione di almeno 40-45 milioni e che aveva sostituito Dodo egregiamente, per poi essere liquidato con troppa fretta. Non si poteva tenere in organico un diciannovenne con simili prospettive, magari anche partendo dalla panchina?».