19 Gennaio 2022 · 09:02
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Accordo raggiunto, una partita in chiaro di A e highlights al fischio finale. I dettagli

La Serie A è pronta a ripartire e sarà più accessibile al pubblico da casa: sarà anche in chiaro. Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha portato avanti la propria battaglia e alla fine ha portato a un risultato: una partita alla prima giornata aperta a chi non è abbonato alle tv a pagamento (20 giugno), forse una seconda in chiaro nel turno seguente.

Secondo quanto riferito dall’edizione odierna de La Repubblica, sarebbe questo il punto di intesa trovato nell’incontro di ieri tra Spadafora e l’ad di Sky Maximo Ibarra: accordo ancora da chiudere, ma si è arrivati a una grande apertura dopo le ruggini di marzo. Ribadita la funzione sociale, Sky rinuncerà a difendere il prodotto ‘pay’ trasmettendo in chiaro sul canale Tv8 fino a un massimo di due partite: e non solo, perché lascerà gratuitamente a Rai e Mediaset l’accesso a gol e highlights di molte partite (non tutte) subito dopo il fischio finale. Complesso invece il discorso per diretta gol sulla quale, complice un calendario spalmato su due-tre orari per sei giorni su sette, l’emittente satellitare è meno possibilista.

Per procedere, tuttavia, la richiesta formale dovrà arrivare dalla Lega Serie A, che detiene i diritti mai assegnati per la trasmissione in chiaro: Sky ha pagato 780 milioni a stagione e pretende comunque l’esclusiva delle dirette, sarà necessario trovare un’intesa totale con tutte le parti in causa (Sky, Dazn, Mediaset, Rai) nel mezzo della battaglia per il pagamento dell’ultima tranche dei diritti del 2019/20, non ancora effettuato da Sky. Un accordo sui diritti in chiaro potrebbe comunque stemperare le posizioni anche su questo fronte: decisione tra due giorni, possibile che la partita scelta per essere trasmessa in chiaro sia Atalanta-Sassuolo per Bergamo, simbolo della tragedia Covid.

Calciomercato.com

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