E ora avanti tutta sullo stadio. Se l’estate è stata avara di soddisfazioni sul mercato, l’autunno potrebbe rivelarsi finalmente la stagione giusta per dare il via al grande progetto della Cittadella Viola.

Lanciato al Four Season (era il 2008) da Diego Della Valle in persona e adesso (dopo mille peripezie, polemiche e cambiamenti) vicino alle firme: «Sento spesso i Della Valle, ha ammesso il sindaco Dario Nardella, e da parte anzitutto di Andrea c’è una grande passione e concentrazione per gli obiettivi della società. Questo vale anche per lo stadio. C’è un confronto con i nostri tecnici per andare avanti con questo progetto. Sarebbe un valore aggiunto importantissimo, perché nessuna società di serie A può dipendere così tanto dai diritti tv. Firenze potrebbe diventare un ottimo esempio per tutti».

Come noto, la Fiorentina entro il prossimo 31 dicembre dovrà presentare a Palazzo Vecchio il progetto definitivo per l’area Mercafir, ma dalle stanze viola filtra l’intenzione di anticipare i tempi. Oltre ai fratelli Della Valle, il presidente Cognigni («Allo stadio ci teniamo tantissimo», ha ripetuto anche ultimamente) e la consigliera Daniela Maffioletti (entrata nel cda proprio per questo) hanno imposto un’accelerazione ai lavori per arrivare a portare i documenti sul tavolo di Nardella il prima possibile.

Nel frattempo, il Comune andrà avanti con la variante urbanistica, lo spostamento del mercato (ma qui il problema più grosso è il ricorso al Tar dei grossisti, che si oppongono all’ipotesi Osmannoro) e l’organizzazione della conferenza dei servizi, l’ultimo tavolo tecnico che dovrà dire «sì» alla partenza dei lavori. Certo, da qui a giocare nel nuovo stadio ce ne passa (serviranno almeno 5 anni), ma il solo fatto di vedere il primo mattone della Cittadella creerebbe nuovo entusiasmo intorno alla Fiorentina.

 

Corriere Fiorentino

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