Apriamo con un retroscena, aldilà dell’assenza di Pezzella dell’ultimo minuto, Stefano Pioli aveva già deciso e provato in settimana di giocare con la difesa a tre. Quindi non si è trattato di una soluzione d’emergenza, bensì di un cambiamento studiato e previsto. È l’inzio di una nuova era tattica viola?

Chi dice che la Fiorentina ha vinto ieri perché il Cagliari è stata poca cosa forse quest’anno non ha mia visto mezza partita della squadra sarda.

D’accordo, non stiamo parlando nè del Napoli e nè della Juventus ma i rossoblù sono una squadra che ha una precisa identità di gioco, che ha messo in difficoltà tutte le big e sopratutto che in casa ha sempre fatto la sua partita.

Ieri invece il Cagliari è stato sopraffatto dalla squadra viola che lo ha dominato per 90 minuti. Con il 3-5-2 la Fiorentina ha attaccato in tanti modi, lo ha fatto con molti più giocatori del solito e portando in area di rigore quasi tutti gli interpreti.

Tra l’altro Chiesa, il migliore in campo per distacco, nonostante spesso abbia sbagliato le scelte con la palla tra i piedi, è stato letale per la squadra avversaria avendo piu spazio a sua disposizione e potendo partire da più lontano lo fanno diventare più imprevedibile. Mai come ieri la Fiorentina ha avuto così tante azioni offensive. La maggior parte tutte sprecate per delle scelte sbagliate o delle imprecisioni.

La partita di Thereau ne è stata l’esempio lampante, il giocatore francese ha sbagliato quasi tutti i palloni toccati, senza parlare di Simeone, sempre lodevole per impegno e voglia, ma che ieri ha sbagliato tutto quello che si poteva sbagliare. Dai movimenti, agli appoggi, alle occasioni. Passerà.

Thereau resta però indispensabile per questa squadra dato che il suo arretrare sulla linea dei centrocampisti per prendere palla è spesso troppo importante per la manovra viola a cui manca un elemento bravo tecnicamente e che sappia far partire l’azione offensiva.

Riuscirà Pioli a metterlo fuori magari favorendo il 3-5-2 con Simeone e Babacar insieme?

Questo lo capiremo solo nelle prossime partite dato che è il momento migliore per mettere fuori Thereau dopo queste due partite insufficienti e dopo l’infortunio.

Chiudiamo con la difesa, Sportiello non subisce gol da 425 minuti. Ma l’aspetto migliore di tutto questo è il fatto che la Fiorentina nelle ultime partite, aldilà del subire il gol o meno, sta concedendo davvero pochissimo agli avversari. Ieri la dimostrazione che Milenkovic e Vitor Hugo sono due giocatori di valore ma è tutto il reparto che brilla e che concede poco. Le partite a Napoli e a Cagliari ne sono l’esempio lampante. In Italia va avanti soprattutto chi non subisce. È la strada giusta.

 

Flavio Ognissanti 

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