Partiamo da un presupposto, parlare prima della gara di cosa si dovrebbe fare per vincere è una sfida che spesso porta a fare brutte figure, tu dici una cosa, ne capita un’altra che poi porta allo stesso risultato e tutti ti deridono. Oggi proviamo a farlo, considerata la Fiorentina vista fin qui tra coppa e campionato. Inutile ripetere le solite frasi banali su quanto sia importante oggi vincere, queste banalità le mettiamo da parte un attimo. Ecco cosa deve fare Sousa per provare a vincere oggi a Bologna, ecco quali errori il tecnico portoghese non deve più commettere:

1) Borja Valero trequartista. No, con tutto il rispetto per un grande giocatore qual’è Borja Valero bisogno farlo giocare nel suo ruolo, a centrocampo. Giocare sulla trequarti lo espone a evidenziare i suoi (pochi) difetti, lo spagnolo non ha il tiro da fuori, non ha la rapidità negli ultimi metri, e questo un trequartista deve averlo. Avere un cervello in quella zona di campo, dove ti pressano in maniera costante e molto piu dura rispetto a qualche metro più dietro, vuol dire per forza di cose essere più lenti e anche più prevedibili. Se in quel ruolo deve giocarci qualcuno deve farlo Bernardeschi, Cagliari dimostra quanto quella zona di campo sia la sua zona di campo.

2) Giocare con le due punte. Inutile girarci intorno, oggi il Bologna, come la maggior parte delle piccole che incontrano la Fiorentina, si chiuderà in difesa utilizzando il contropiede come mossa, avere due punte come Babacar e Kalinic vuol dire giocare poco sulle fasce, errore da non fare quando si incotrano squadre che si chiudono e che devono essere “allargate” con Tello, Bernardeschi e Ilicic.

3) Schierare Sanchez con Badelj. Nulla contro i due viola, ma quando bisogna vincere una partita a tutti i costi avere due mediani che sanno solo giocare in orizzontale è deleterio per il gioco viola. in questo modo solo noia e prevedibilità.

4) Fare uno sciocco turnover. Non è questa la gara degli esperimenti e delle rotazioni, partita da vincere senza se e senza ma. Devono giocare i migliori,  la prossima gara sarà fra 6 giorni un casa in Europa League ormai ipotecata. Mi raccomando Paulo.

 

Flavio Ognissanti

 

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