Valcareggi: "Kean è inaffidabile, non può saltare 15 partite all'anno e non ci puoi contare"

Il bomber viola è stato l'argomento del discorso di Valcareggi

22 luglio 2026 13:56
Valcareggi: "Kean è inaffidabile, non può saltare 15 partite all'anno e non ci puoi contare" -
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Ai microfoni di Radio Sportiva, il noto procuratore Furio Valcareggi ha tracciato un quadro senza filtri sul momento della Fiorentina, soffermandosi su due temi caldi del mercato e della gestione tecnica: la tenuta di Moise Kean e l'impatto dei nuovi vertici viola, Fabio Paratici e mister Fabio Grosso.

L'attacco più duro di Valcareggi è stato rivolto all'attaccante viola Moise Kean. Nonostante l'interesse di mercato di club ambiziosi come il Como, il procuratore ha messo fortemente in discussione la tenuta atletica e l'affidabilità della punta: «La clausola di Kean? Oggi appare un po’ sbiadita, perché a quelle cifre ce ne sono di calciatori davvero forti da prendere. Il Como sul centravanti della Fiorentina? È una grande squadra, giocherà la Champions League ed è da mettere tra le più forti in Europa. Normale che lo cerchi una squadra così, che ha i soldi per prenderlo. Alla Fiorentina abbiamo visto e rivisto Kean, ciò che gli manca è la continuità… salta troppe partite l’anno, anche una quindicina. Le presenze di un calciatore dipendono da come mangia, si allena e dorme… lui invece ha sempre qualcosa, non è affidabile».

Se per Kean sono arrivate critiche severe, l'entusiasmo è stato invece massimo per la coppia composta dal tecnico Fabio Grosso e dal dirigente Fabio Paratici. Sul nuovo allenatore, Valcareggi si è detto convinto che il lavoro pagherà a breve: «Grosso lo vedo molto bene, è un allenatore severo e attento, parla coi calciatori, ha idee chiarissime. Penso che si farà largo in silenzio e avrà un bellissimo periodo a Firenze, la squadra è buona». Elogi sperticati anche per l'operato del dirigente sul mercato: «La Fiorentina è fenomenale, Paratici adesso va nei migliori negozi per rinforzare la squadra. È costoso ma sta facendo impazzire Firenze, perché sta lavorando silenziosamente e non parla con nessuno finché un calciatore non ha firmato. Un direttore sportivo che rende ancora più bella la piazza di Firenze, che è una delle migliori che possono toccare ad un calciatore. Se in più ci si mettono i risultati…».

Tra le perplessità sulla tenuta di Kean e la fiducia cieca nella nuova guida tecnica e dirigenziale, il giudizio di Valcareggi riflette il clima di grandi ambizioni che si respira attorno alla Fiorentina.