La parole pronunciate da Paulo Sousa in conferenza stampa stanno facendo molto discutere, il tecnico portoghese della Fiorentina ha detto: “Bernardeschi? Lui ha detto che rimarrà ma in futuro potrà avere squadre più ambiziose di questa”. Parole inaccettabili per tutti.

Per la società ACF di cui il signor Paulo Sousa è un dipendente e in quanto tale non si può permettere di dire certe cose, una mancanza di rispetto nei confronti dei tifosi, della storia della Fiorentina che negli ultimi 30 anni ha visto giocare fenomeni assoluti come Roberto Baggio, Gabriel Omar Batistuta, Manuel Rui Costa, Giancarlo Antognoni. E queste parole sono anche una grossa mancanza di rispetto nei confronti di un ragazzo di 22 anni che ha espresso con orgoglio e sincerità la sua voglia di rimanere a Firenze anche a vita aldilà di tutto, la parole di Bernardeschi “Voglio diventare un simbolo qui, e magari anche rimanere a vita, ci sto pensando” sono parole che hanno aperto il cuore di tutti i tifosi innamorati della Fiorentina.

Gli stessi tifosi spesso abituati a parole come “vedremo nel futuro quello che può accadere ecc ecc” parole false che poi hanno sempre portato a saluti. Da Cuadrado a Ljajic fino a Jovetic e Alonso. Nulla contro di loro, ma finalmente sono state dette parole che hanno rispettato davvero la Fiorentina e hanno fatto contenti i tifosi.

Se queste parole fossero state dette da un tifoso allora sarebbe stato diverso, ma qui si tratta di un dipendente della società, di un uomo immagine, di colui che dovrebbe essere un punto di riferimento per tutti.

Paulo Sousa oggi ha mancato di rispetto a tutti. Ha fatto un danno di immagine enorme, ha creato una frattura forse insanabile con la tifoseria che dopo queste parole come potrà portare in alto il suo allenatore?

Sicuramente adesso arriverà il “No ma guardate avete capito male voi, io avrei voluto dire che…” e poi tante parole che arriveranno come se qui ci fossero degli scemi. Il signor allenatore della Fiorentina deve capire che a Firenze c’è bisogno di tranquillità e risultati, proprio quando quest’ultimi stanno arrivando non era proprio il caso di lanciare una bomba mediatica del genere. Non fa bene a nessuno, oltre che al suo ego e alla sua mania di protagonismo e voglia mai cessata di attaccare la società viola.

Queste parole sono un chiaro riferimento alla società, un altro modo per attaccarli. Ma questa volta il signor Paulo Sousa l’ha fatta fuori dal vaso mancando di rispetto a tutti.
Flavio Ognissanti

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