Un miglior risultato non ci poteva essere, Roma-Atalanta finisce 1-1. La Fiorentina a +4 da Mourinho
Essendo due diretti concorrenti per la Fiorentina in zona Europa, il pareggio sarebbe stato il risultato migliore, e pareggio è stato
Un primo tempo ad altissima intensità, un secondo quasi col freno a mano tirato: il big match del 19° turno di Serie A fra Roma e Atalanta ha dato sicuramente il meglio di sé nei primi 45 minuti di gioco, quando Koopmeiners ha portato in vantaggio i nerazzurri (8') e Dybala ha ripristinato l'equilibrio dal dischetto (34'). Esattamente le due reti che alla fine hanno deciso l'incontro, non stravolgendo quindi la classifica di nessuna delle due squadre.
Pronti-via e la Roma è subito pericolosa. Al 7' Dybala serve in area Lukaku, ma una deviazione impedisce al belga di concludere con i tempi giusti con Carnesecchi che fa sua la sfera. Il gol comunque non tarda ad arrivare, seppur dalla parte opposta: Miranchuk col sinistro pennella in area per Koopmeiners, che svetta su Karsdorp e di testa trafigge Rui Patricio per l'1-0 atalantino all'8'. La reazione della Roma è immediata, nonostante il gol subito quasi a freddo, tanto che i giocatori di Mourinho si riversano nella metà campo avversaria alla ricerca del pari per quasi tutto il resto del primo tempo. Carnesecchi dice ancora no a Lukaku al 21', Dybala per poco non causa un autogol di Ederson al 22', la Lupa ci prova in tutti i modi. Così, dopo una gran parata di Rui Patricio su De Ketelaere che salva letteralmente il risultato al 23', ecco il meritato pareggio: Ruggeri entra duro in area su Karsdorp e il signor Aureliano, una volta consultato il VAR, assegna un giusto penalty ai padroni di casa. Dal dischetto va il solito Dybala, che spiazza il portiere e riporta il risultato in parità al 39'.
Nella ripresa mister Gasperini getta subito nella mischia i muscoli di Scamacca, che prende il post di De Ketelaere. Mou risponde facendo esordire il 18enne Huijsen, ufficializzato solamente ieri dal club capitolino, al posto di Llorente in difesa. Ed è proprio il centrale olandese a cercare la gloria personale con un tentativo al volo al 56' che fa ben sperare i tifosi. Per l'Atalanta ci provano Scalvini ed Ederson, al 51' e al 61', ma la mira dei due nerazzurri è da rivedere. I ritmi di gioco calano vistosamente rispetto al primo tempo, c'è molta meno intensità in campo e neanche la girandola di sostituzioni riesce a scardinare gli equilibri di una gara che va ormai lentamente verso l'1-1 finale. L'occasione più ghiotta capita ancora a Lukaku, che all'80' da buona posizione spara però alto un ottimo invito di Spinazzola. È questa l'ultima emozione di un incontro che non ha fatto certamente annoiare, ma che col passare dei minuti ha visto forse accontentarsi due formazioni apparse stanchissime.Lo riporta TMW
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