TuttoSport annuncia: "Dragusin piace molto alla Juventus, la Fiorentina rimane beffata dal giocatore"
Il difensore rumeno potrebbe tornare in Italia con la maglia della Juventus
La Juventus valuta il clamoroso ritorno di Radu Dragusin, uno scenario di mercato nato quasi per caso nei giorni scorsi durante un colloquio tra il direttore sportivo Ottolini e i fratelli Giuffrida, membri dell'entourage del centrale rumeno. Sono stati proprio i procuratori a verificare se alla Continassa ci fosse spazio per un suo ritorno, visto che il Tottenham sembra ormai orientato alla separazione definitiva. I motivi dell'addio agli Spurs sono sia di natura tecnica che economica: l'avventura inglese di Dragusin non ha rispettato le attese e la società londinese ha bisogno di fare cassa per finanziare una campagna acquisti onerosa, che vede Sandro Tonali come obiettivo principale. Inoltre, nel reparto arretrato di Roberto De Zerbi, oltre agli innesti di Robertson e Senesi, è previsto a breve anche l'arrivo di Van Hecke; considerando che il difensore ex Genoa ha trovato pochissimo spazio nell'ultima stagione, raccogliendo soltanto una decina di apparizioni in Premier League, la concorrenza interna rischierebbe di penalizzarlo ulteriormente. Per questa ragione, il club inglese ha incaricato gli agenti del calciatore di trovare acquirenti pronti a investire tra i 20 e i 25 milioni di euro, una cifra leggermente inferiore rispetto ai 28 milioni che il Tottenham versò due anni fa nelle casse del Genoa, garantendo all'epoca una ricca plusvalenza a Marco Ottolini, che lo aveva riscattato proprio dalla Juventus per meno di 10 milioni di euro durante l'anno in Serie B.
Le richieste economiche degli inglesi rientrerebbero sulla carta nei parametri della Juventus, ma l'affondo definitivo è subordinato ad alcune cessioni nel pacchetto arretrato. Il primo nome in uscita è Tarik Muharemovic, per il quale Luciano Spalletti ha dato il semaforo verde alla cessione non ritenendolo idoneo al proprio progetto tattico, un'operazione da cui i bianconeri incasserebbero il 50% sulla futura rivendita; a lui si aggiunge Pedro Felipe, destinato a rientrare a Torino dopo il periodo di prestito al Sassuolo. Se la dirigenza juventina riuscirà a piazzare questi profili, il budget ottenuto basterà a coprire l'acquisto del rumeno senza intaccare il resto del mercato. In caso contrario, per fare cassa diventerà inevitabile il sacrificio di uno dei big del reparto, nello specifico uno tra Gatti, Kelly o Bremer, sul quale pende una clausola rescissoria da 58 milioni di euro valida a partire dal primo luglio. Al momento, comunque, la Juventus ha scelto di non affrettare i tempi e di gestire la situazione con calma, accettando anche il rischio calcolato che altre pretendenti del massimo campionato italiano, in particolare la Fiorentina, possano approfittare di questa attesa per inserirsi e sorpassarla nella corsa al difensore. Lo scrive TuttoSport