di Flavio Ognissanti

La notizia era già nell’aria da mesi, giorni fa ne avevamo parlato, oggi la notizia è rimbalzata ancora di più tra i media dopo le parole del presidente dell’Empoli Corsi che ha dichiarato come il calciatore fosse attualmente libero di andare altrove, è di proprietà dell’Empoli e le carte in possesso della società viola non valgono più.

Qual è la verità? Ecco i motivi per cui davvero a questo punto l’affare sembra essere definitivamente saltato nonostante il calciatore voleva e vuole ancora oggi Firenze e la Fiorentina

1) Contratto non deposito della società viola. La Fiorentina, dopo aver fatto le prime visite mediche al calciatore a Firenze, la società viola ha inspiegabilmente non depositato il contratto in Lega calcio, prendendo tempo. Ufficialmente in attesa di fare altre visite mediche.

2) Corsi è arrabbiato con la Fiorentina per la mancata vittoria contro il Genoa, il presidente dell’Empoli non l’ha presa bene e quindi è stato intransigente sulla situazione attuale dicendo che in questo momento, come è giusto che sia, è libero di vendere a chiunque il centrocampista.

3) Il cambio di proprietà della Fiorentina. Tantissimo in questa situazione ha inciso il cambio della guida viola con la società vicinissima a passare dai Della Valle a Commisso. Questo cambio di proprietà ha depotenziato Corvino che in questo momento non ha più nessuna certezza sul presente e sul futuro. Suo e della società.

In chiusura possiamo tranquillamente dire che la situazione è molto compromessa (a gennaio era stato trovato l’accordo sulla base di 15 milioni) ma ancora non è stata detta l’ultima parola sulla vicenda da parte della Fiorentina. È tutto in standby.