10 Luglio 2020 · 02:46
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Torino Lazio 1-2, Parolo fa volare i biancocelesti. Granata restano a pari punti con la Fiorentina

Dopo la Fiorentina, il Torino. La Lazio va sotto nel primo tempo, soffre, la ribalta nella ripresa

Dopo la Fiorentina, il Torino. La Lazio va sotto nel primo tempo, soffre, la ribalta nella ripresa. Lo scenario si è ripetuto a distanza di tre giorni, i biancolesti sono ancora vivi e continuano a tenere sulla corda la Juventus.

IMMOBILE, DANNO E BEFFA. BELOTTI-GOL –Pochi minuti di gioco e dagli sviluppi di un calcio di punizione Immobile colpisce di mano fermando una conclusione di Nkoulou: è rigore che Belotti trasforma. 12° centro per il capitano, a segno per la terza partita consecutiva: non accadeva da tre anni. Per Immobile oltre il danno, la beffa: ammonito, salterà il Milan sabato.

CAICEDO, GIALLO PESANTE –Oltre al centravanti, anche Caicedo pecca d’ingenuità e rimedia il giallo che gli farà saltare l’incontro con i rossoneri, lasciando Inzaghi in emergenza attaccanti nel prossimo turno. Nel frattempo, i biancocelesti tentano di trovare il pari e grazie al solito ispirato Luis Alberto lo sfiorano in più di un’occasione: lo spagnolo mette Immobile in un paio di circostanze a tu per tu col portiere, col capocannoniere che dimostra di avere le polveri bagnate. Il Torino, gol a parte, è bravo a gestire la partita e le energie. Ed è anche fortunato per la scarsa mira degli avversari.

SECONDO TEMPO, SECONDA RIMONTA –Mira che viene aggiustata al rientro dagli spogliatoi: Ciro Immobile si fa perdonare dopo tre minuti, ricevendo in profondità dal solito Luis Alberto e superando Sirigu con un diagonale non potente ma angolato a sufficienza. Eguagliato il record 2017-18 di 29 reti. La svolta vera arriva con i cambi: dentro un timido Jony per un giocatore maggiormente esuberante come Lukaku. E spazio anche a Correa per Caicedo. I due entrano subito in partita: in particolar modo, il belga, avvia l’azione del sorpasso bruciando in velocità e mettendo un pallone nell’out opposto che trova Milinkovic-Savic, la cui conclusione trova la risposta di Sirigu. Lazzari tiene la palla ancora viva e imbecca Parolo dal limite dell’area, la cui conclusione è sporcata quanto basta da Bremer per battere il portiere. È il 73′ e la rimonta è completata, nonché meritata. Come contro la Fiorentina, ancora nella ripresa. Correa sfiora il tris e in generale è sempre la Lazio ad avere il controllo della partita. Triplice fischio, altri tre punti. I biancocelesti hanno saputo reagire alla rimonta di Bergamo. Da domani c’è da pensare al Milan, da affrontare con due punte in meno.

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