Queste le parole rilasciate da Luca Toni nella pagina Instagram in diretta con Chiamarsibomber: “A Firenze la mia consacrazione, il primo anno ho subito vinto la scarpa d’oro, sono stato il primo italiano. Ho fatto quai 50 gol. Firenze per me è una seconda casa”.

“Ribery? L’ho convinto io la scorsa estate a venire a Firenze quando mi disse che se ne sarebbe andato dal Bayern. Gli ho detto che era la pizza giusta per lui, era carico e voleva far bene purtroppo poi è arrivato l’infortunio…”

“Parlavo davvero poco tedesco quando arrivai al Bayern, lui parlava solo francese e siccome il dialetto modenese gli somiglia riuscivamo a capirci. Nacque una bella amicizia, stavamo sempre insieme, sul campo per me era l’ideale. Lui è un vero pazzo, ci piace molto ad entrambi scherzare, dopo in campo siamo guerrieri… non mi sembrava nemmeno così brutto (ride, ndr)”.