Pradè paga i disastri fatti alla Fiorentina: mezza Serie A ha cambiato ds ma nessuno lo ha cercato
Pradè paga lo scempio realizzato a Firenze e resta senza squadra
La stagione disastrosa della Fiorentina continua a produrre i suoi effetti negativi. Non solo su i viola, che nel prossimo mercato dovranno fare i conti con le scelte sciagurate della scorsa sessione estiva. Ma anche su chi quelle scelte le aveva fatte, ovvero Daniele Pradè. Il dirigente romano infatti è ancora fermo dopo le dimissioni date lo scorso 1 Novembre dopo che la Fiorentina si era trovata ultima in classifica.
Dopo un mercato con un passivo pesante e 90 milioni spesi infatti i viola avevano raccolto 4 punti in 9 gare con Stefano Pioli (a proposito di scelte nefaste) ancora ben saldo alla guida. Così alla vigilia della gara con il Lecce Pradè aveva scelto di dimettersi dopo anche diversi mesi in cui era stato fortemente contestato dalla curva.
Un calciomercato completamente scellerato che appunto si sta ripercuotendo anche su Pradè stesso. Infatti in questa stagione mezza Serie A ha cambiato e sta cambiando direttore sportivo: Milan, Roma, Juventus, Atalanta, Monza, Sassuolo, Lecce e Cagliari oltre alle retrocesse Cremonese e Pisa. Eppure nonostante tutto questo movimento il telefono di Pradè non ha mai squillato. Evidentemente i 27 milioni spesi per Piccoli e i 17 spesi per Sohm non sono un bel biglietto da visita