Gennaio è il mese più freddo dell’anno, ma le trattative per i diritti sportivi sono calde più che mai. Dopo il colpaccio di Mediaset, che si è assicurata per la prima volta il Mondiale di calcio in chiaro, in questi giorni ci aspettiamo una mossa della Rai. E all’ente di Stato stanno lavorando alacremente per ottenere una partita di Champions League in chiaro. Un’occasione per rifarsi dallo smacco mondiale, almeno in parte, considerando anche che dalla prossima edizione saranno quattro le squadre italiane a partecipare al massimo torneo europeo.

Come si sa i diritti della Champions, sia in chiaro che pay, dalla prossima stagione ritornano a Sky fino al 2021, e come sempre una gara a settimana deve essere visibile a tutti per contratto. La trattativa Rai per le partite da mandare in onda il mercoledì sera è molto avanzata, manca poco per andare in buca, ma ancora non si è conclusa. Non dire gatto finché non ce l’hai nel sacco, sentenzia il Trap, parole sante soprattutto in tema di diritti sportivi. Una sfida di Champions vale da 1 milione e mezzo ai 4 milioni, in base all’importanza, Sky potrebbe dare la sublicenza alla Rai rientrando così di alcune decine di milioni visto che ne ha spesi più di 200 a stagione per i diritti Champions e ha mantenuto anche le sfide di Europa League (quindi ha sette squadre e oltre 340 partite). Ma non bastano i due contraenti, anche l’Uefa deve dare il suo benestare. L’alternativa per Sky sarebbe trasmettere le sfide in chiaro su Tv8, ma su Rai 1 o Rai 2 avrebbero più visibilità e ascolti con buona pace dell’Uefa e del servizio pubblico.

Gazzetta.it

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