Sulle pagine della Nazione troviamo un articolo a firma Angelo Giorgetti sulla Fiorentina vista ieri, questo quanto scrive il giornalista

Vittoria doveva essere e vittoria è stata contro il piccolo Slovan Liberec, da mettere alla prova contro avversari più grandi, è l’innesco del centrocampo a tre: la svolta tattica super invocata accompagna il balzo viola verso i sedicesimi di Europa League e coincide anche con la prima vittoria in trasferta della stagione. Kalinic segna una doppietta, l’ultima contro l’Empoli il 22 novembre scorso e Baba chiude il conto dopo un periodo di relativa difficoltà messa nero su bianco dal gol accorcia-svantaggio di Sevcik. Comunque primo posto nel girone e panorama soleggiato verso la qualificazione.

In gol ci vanno gli attaccanti e soffre un po’ troppo la difesa, molto bravo Tatarusanu, ma nella trasferta in Repubblica Ceca si apre probabilmente la fase 2 della stagione viola, almeno dal punto di vista tattico. Molta prudenza considerato che lo Slovan ha mostrato più gamba che tecnica, eppure nel nuovo modo di disporsi in campo la Fiorentina ha mostrato la volontà di cambiare e mettersi alla prova con nuove soluzioni. Inevitabile, visto che nelle ultime 22 partite la Fiorentina aveva messo insieme appena 25 punti…

Il centrocampo a tre ha permesso a Sousa di cambiare poi la squadra con Tello e Bernardeschi (altra possibilità invocata) e proprio con il 4-3-3 la squadra viola ha messo al sicuro il risultato sfruttando una ripartenza gestita da Borja, rifinita da Tello e concretizzata da Baba. Nuove luci tattiche, ma anche qualche ombra nella ‘tenuta’ dell’assetto, essendo riuscito lo Slovan a creare troppe occasioni da gol quando la Fiorentina si considerava probabilmente già al sicuro.

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