Arrestato dopo Palace-Fiorentina, poi liberato e ora escluso dal Mondiale: la storia dell'arbitro Dieperink
La storia di Rob Dieperink, arrestato dopo Crystal Palace-Fiorentina e poi escluso dal Mondiale
L’arbitro olandese Rob Dieperink, presente come addetto VAR nella sfida di Conference League tra Crystal Palace e Fiorentina dello scorso 9 aprile, era stato arrestato in un hotel di Londra e successivamente interrogato con l’accusa di tre reati, tra cui violenza sessuale su minore.
Le accuse nei confronti del direttore di gara sono poi state archiviate per insufficienza di prove, ma la vicenda ha comunque avuto un forte impatto mediatico. Nonostante la piena collaborazione con le autorità britanniche, la FIFA avrebbe deciso di escluderlo dal prossimo Mondiale negli Stati Uniti, Canada e Messico, dove avrebbe dovuto far parte della squadra arbitrale guidata da Danny Makkelie.
Secondo quanto riferito dal De Telegraaf, la FIFA avrebbe adottato criteri particolarmente rigidi nella selezione degli arbitri, scegliendo soltanto profili considerati irreprensibili anche fuori dal campo. Dieperink, amareggiato dalla decisione, ha ribadito di essere stato accusato ingiustamente, ricordando come il caso sia stato chiuso dopo accurate indagini.