Sentite Pradé: "Palladino l'ho scelto io, sono stato duro con lui ma avevamo un grande rapporto"

L'ex direttore viola ha parlato del rapporto con mister Palladino

26 agosto 2026 14:02
Sentite Pradé: "Palladino l'ho scelto io, sono stato duro con lui ma avevamo un grande rapporto" -
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L'ex direttore sportivo viola Daniele Pradè ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Radio Bruno Toscana: "Ho legato la mia vita a Firenze con profonda passione e considerare di essere stato il DS rimasto più a lungo in carica mi riempie d'orgoglio. In un decennio abbiamo centrato quattro finali e altrettante semifinali. La rete di Barák a Basilea resta un'emozione indescrivibile, ma il successo più esaltante è stato senza dubbio il 4-2 in rimonta sulla Juventus".

"Commisso una presenza costante rispetto alla gestione Della Valle" Tornando al suo primo ciclo in viola: "Non dimentichiamo i tre quarti posti di fila sotto la guida di Montella; nella stagione 2012/13 la qualificazione in Champions ci sfuggì solo per i rigori concessi al Milan. I Della Valle erano figure straordinarie, ma meno presenti rispetto a Rocco Commisso: lui voleva aggiornamenti quotidiani su ogni dettaglio e nutriva un affetto sconfinato per la Fiorentina".

"Grande intesa con Palladino: la società resta in ottime mani" Il dirigente ha poi concluso: "L'annata con Palladino è stata di altissimo livello, purtroppo segnata dal tragico evento che ha coinvolto Bove. Con Raffaele si era creato un eccellente legame, è stata una mia scommessa. Riconosco di essere stato talvolta severo con lui durante l'anno, ma fa parte dei doveri di chi gestisce la società. La Fiorentina mi manca moltissimo, ma la dirigenza ha ingaggiato un profilo come Paratici che non necessita di presentazioni. La tifoseria può stare tranquilla con questa proprietà".