Mario Sconcerti – prima firma del giornalismo sportivo e noto per essere un grande tifoso viola, è intervenuto in diretta nel ‘Live Show’ di RMC Sport per commentare il pareggio 0-0 di ieri sera dell’Italia contro il Portogallo: “L’avversario era forte e questo è un fattore che conta molto quando si analizza una partita di calcio. Non potevi giocare 90′ con il ritmo e l’intensità del primo tempo, il calo della ripresa è fisiologico. L’Italia ha confermato le novità nel gioco fatte vedere contro la Polonia. Ho visto un Insigne sempre dentro il match, anche se meno incisivo rispetto al solito. Più spento Chiesa, poco cercato. Quando hai due intermedi di piede destro, credo sia più facile che aprano il gioco a sinistra mentre lui gioca dalla parte opposta. Il migliore? Verratti, per la prima volta oggi è stata la sua Italia. Ha disputato una partita da centrocampista di livello internazionale, tanto che San Siro gli ha riservato un lungo applauso al momento della sostituzione”