di Flavio Ognissanti

Momento importante della stagione, la Fiorentina vuole raggiungere l’Europa. Ci può arrivare dal campionato o, ancor meglio, vincendo la Coppa Italia. Quel trofeo che manca tanto, che si vuole a tutti i costi, o quasi.

Il futuro di Pioli è legato a questo obiettivo? Quasi. La proprietà, ma questo non è mai stato un mistero, ha un grande rapporto con il tecnico viola. I fratelli Della Valle hanno un contatto costante e diretto con Pioli e riconoscono il grande lavoro soprattutto a livello umano e di immagine che ha fatto in questi 20 mesi alla guida del gruppo viola.

Dall’altra però ci sono i risultati, che per adesso non sorridono, l’attuale decimo posto grida vendetta e non piace a nessuno. Un altro anno senza Europa sarebbe difficile da digerire. Per questa ragione alla fine la decisione sulla permanenza o meno del tecnico gigliato verrà presa da Corvino, il verdetto finale sarà naturalmente legato ai risultati. A partire dalla partita di Ferrara che già risulta decisiva per le speranze viola.

A proposito di Corvino, resterà fino a quando lo vorrà alla guida della Fiorentina. La gestione sportiva è interamente nelle sue mani, Diego Della Valle gli ha dato completa carta bianca, su di lui nessun tipo di dubbio. “Andranno in pensione” insieme il patron e il direttore salentino.

Intanto la società si sta preparando a chiudere per il centro sportivo del settore giovanile, c’è stato un problema legato alle falde acquifere del terreno che ha rallentato la chiusura dell’affare ma entro fine mese tutto sarà messo nero su bianco e potrà così iniziare questo altro importante progetto della proprietà.

Il bilancio ACF del 2018 si chiuderà con un passivo di 20 milioni. Difficile pensare, per chi ancora avesse dei dubbi, di vivere una sessione estiva di mercato senza grandi cessioni. Chi andrà via? Difficile dirlo adesso, una cosa è certa, chi vorrà andar via, sarà lasciato libero di farlo. Ma in ogni caso, qualcuno, considerato il buco di bilancio, ci dovrà lasciare. Anche senza richiesta esplicita.

Muriel ed Edimilson sicuramente resteranno a Firenze e verranno riscattati dalla società. Il colombiano avrà l’ingaggio più alto della rosa, andrà a percepire oltre 2 milioni di euro a stagione. Ingaggio che sarà dunque superiore a quello di Federico Chiesa, e anche qui ci troviamo davanti un altro bel rebus della primavera gigliata.

Chiusura su Zaniolo e Mancini. Qualcuno direbbe “basta, che palle, non se ne può piu”. Vero. Ma la verità è finalmente emersa. Perché la Fiorentina se li è lasciati sfuggire in questa maniera?

Il talento della Roma lasciò Firenze per mancanza della propria famiglia, aveva bisogno dell’affetto e della vicinanza dei propri genitori. Per quanto riguarda Mancini, sia Montella che Paulo Sousa avevano bocciato il difensore classe ‘96.

La Fiorentina lo aveva cosi ceduto al Perugia con l’accordo del 50% sulla futura rivendita e l’accordo verbale che in caso di offerta di altra società per il cartellino del difensore, la società viola avrebbe potuto riprenderlo pareggiando l’offerta. Un gentlemen’s agreement non rispettato dal Perugia e di cui ha approfittato l’Atalanta. Una triste a amara verità. Ma il calcio regala anche di questi episodi…