Facundo Roncaglia è un difensore di grande temperamento, nel suo quadriennio italiano ha lasciato una buona impressione. E ieri sera è balzato agli onori della cronaca per il gol all’Old Trafford, nella semifinale di ritorno di Europa League, che ha fatto correre i brividi ai supporters del Manchester United che comunque, al triplice fischio, hanno festeggiato la qualificazione per la finale contro l’Ajax.

Nessun rimpianto viola, però, perlomeno avuto riguardo all’attuale gestione. Il suo acquisto a parametro zero dal Boca Juniors, nel 2012, fu una delle ultimissime operazioni in entrata di Corvino, anche se l’ufficialità arrivò quando Pantaleo era già andato via. Ma fu lui a chiudere l’accordo con il centrale argentino classe 1987. Lo stesso Corvino il 30 maggio di un anno fa tornò ufficialmente alla Fiorentina, quando però i giochi per il futuro di Roncaglia erano già fatti. Facundo aveva il contratto in scadenza, ma da tempo aveva raggiunto l’intesa con il Celta Vigo per un quadriennale difficile da rifiutare, a dispetto dell’annuncio arrivato a luglio. Insomma, Corvino non aveva margini per ribaltare una situazione già definita, ecco perché nessun rimpianto viola.

 

Alfredopedullà.com

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