Restelli: "Nel calcio moderno mi mancano i numeri tradizionali. Quando giocavo io era una "corrida" in campo. Bertoni? Aveva sempre la giustificazione pronta"

L'ex calciatore di Fiorentina, Maurizio Restelli ieri ospite di Simon Pagnini a "30esimo minuto" su Toscana TV, ha ricordato durante la trasmissione un calcio che forse, non esiste più:"Nel mio calcio...

18 settembre 2018 15:14
Restelli: "Nel calcio moderno mi mancano i numeri tradizionali. Quando giocavo io era una "corrida" in campo. Bertoni? Aveva sempre la giustificazione pronta" -
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L'ex calciatore di Fiorentina, Maurizio Restelli ieri ospite di Simon Pagnini a "30esimo minuto" su Toscana TV, ha ricordato durante la trasmissione un calcio che forse, non esiste più:

"Nel mio calcio c'erano i numeri tradizionali, ed alcuni giocatori erano legatissimi: il 2, il 4, il 7... Adesso ci sono 74, 68... Quando giocavo ed andavamo in stadi del sud o "di provincia" erano vere corride: in confronto lo sputo di Douglas Costa (LEGGI QUI) era quasi educato... Bertoni? Quando arrivò a Firenze, Carosi me lo affidò per farlo integrare velocemente in squadra, io dovevo redarguirlo, quando prese a Brescia la squalifica per lo sputo si giustificava sempre anche in allenamento: "Si ma... Io ho vinto un Mondiale...".