24 Settembre 2021 · 13:33
20 C
Firenze

Repubblica, Pioli coraggio: lancia Sottil o Norgaard. Bologna come Firenze, uno sguardo sempre al bilancio…

Questo uno stralcio del pezzo pubblicato sull’edizione odierna de La Repubblica con la firma di Benedetto Ferrara: 

Sulla strada che porta alla Juve c’è il Bologna, malinconico concetto sistemato poco più su del fondo classifica. E la Fiorentina è messa meglio, certo, ma la condizione esistenziale non è certo entusiasmante: quattro pareggi storti, tre punti in quattro trasferte, un bomber che non c’è, il mercato estivo che grida vendetta. 

Ma prima mezz’ora di Alta Velocità per trovare la squadra di Inzaghi, quella col padrone ricco e la squadra piccola. Vi ricorda qualcuno? Beh, non esageriamo, la Fiorentina sta messa meglio. E poi il calcio ormai è questo. E anche a Bologna parlano di stadio e di mattoni. Sono le tv a fare le squadre: guardi il fatturato e se corrisponde alla tua posizione in classifica hai fatto il tuo. Tutto molto esaltante, più o meno come una giornata piovosa di novembre con l’acqua che ti entra nelle scarpe. 

La notizia del giorno è che mancherà Pjaca, costretto a star fuori dalla lombalgia, detta anche la sindrome di Benalouane. In ogni caso la sua assenza non turba nessuno. In realtà il croato è assente dalla prima di campionato, più o meno, e quindi non c’è da strapparsi i capelli. Anzi, semmai per molti questa potrebbe essere l’occasione per lanciare Sottil, ragazzino tutto corsa, cuore e dribbling. 

Visto che tutti ripetono che la Fiorentina è la squadra più giovane d’Europa forse sarebbe anche il caso di usare un po’ di coraggio. Sottil non può fare peggio di Pjaca, fino ad oggi maestro della trasparenza. E forse neanche del Mirallas visto finora. E, per chi se ne fosse dimenticato, ci sarebbe anche Eysseric. 

Insomma, è normale che ci sia voglia di novità, visto che di tre esterni offesivi non se ne fa uno (almeno per ora). Comunque l’obiettivo è quello di ritrovare un po’ di brio, di brillantezza e di gol. Fuori casa la Fiorentina ha raccolto tre punti in sei gare, una media che fa preoccupare. L’anno scorso, proprio a Bologna, la Fiorentina ritrovò i tre punti che servivano per sorridere un po’. La sfida è tra due squadre bruttine e tra due tifoserie lontane dall’entusiasmo. Però Firenze ha sicuramente più gas, un po’ perchè comunque è in lotta per l’Europa, un po’ perchè più la Juve si avvicina più l’adrenalina cresce. 

Oggi a Bologna i tifosi viola saranno circa duemila. Un grande atto di amore in una stagione senza lampi, per ora. In ogni caso questa volta c’è perfino un po’ di curiosità per la formazione, per capire il livello di coraggio del tecnico, che per la verità quando ce ne ha messo un po’ (vedi Torino) non ha ottenuto un granchè. C’è in ballo il centrocampo con il possibile (ma non certo) esordio di Norgaard e il ritorno nel ruolo di interno di Veretout. C’è Ceccherini che potrebbe prendere il posto di Pezzella. Insomma, c’è curiosità di vedere se questa sosta, dopo i “berci” del tecnico nello spogliatoio di Frosinone, è servita a rimettere in pista la squadra oppure se resterà nella storia solo per il maledetto infortunio di Pezzella, che sta lottando col coltello tra i denti per provare a recuperare in fretta.

CONDIVIDI

ULTIMI ARTICOLI

CALENDARIO