Pongracic, la Fiorentina cambia pelle: il croato rischia il posto e il futuro resta in bilico
Il difensore è rientrato da poco dopo gli impegni con la Croazia: con Dragusin e Viery cambiano gli equilibri e la sua permanenza non è certa
Marin Pongracic è arrivato al nuovo capitolo della Fiorentina con qualche giorno di ritardo rispetto ai compagni. Gli impegni con la Croazia al Mondiale e il successivo ritiro hanno infatti posticipato il suo ingresso nel gruppo, consentendogli di ritrovare una squadra profondamente cambiata rispetto a quella lasciata al termine della scorsa stagione.
Il reparto arretrato è uno dei settori che ha subito la trasformazione più significativa. La partenza di Comuzzo, trasferitosi al Torino, e l'addio di Rugani hanno modificato le gerarchie, mentre l'arrivo di Dragusin e quello di Viery hanno dato alla difesa due profili differenti per caratteristiche ed esperienza. L'unica conferma rispetto alla passata stagione è rappresentata da Ranieri.
Una difesa tutta da scoprire
La Fiorentina ha scelto di intervenire con decisione su una retroguardia che nell'ultima stagione aveva mostrato diverse fragilità. Dragusin porta esperienza, struttura e conoscenza del campionato, mentre Viery, classe 2005, rappresenta una scommessa di prospettiva e un giocatore dalle caratteristiche mancino che amplia le soluzioni a disposizione.
In questo scenario Pongracic resta uno dei due centrali di piede destro della rosa. Una collocazione che, però, non gli garantisce automaticamente un posto nell'undici titolare. Il croato dovrà infatti convincere il nuovo staff tecnico e scalare una gerarchia che, almeno sulla carta, appare ancora tutta da definire.
Pongracic chiamato alla risposta
Le ultime due stagioni non hanno restituito il miglior Pongracic. Il rendimento è stato altalenante e i problemi fisici ne hanno condizionato continuità e prestazioni. Ora il difensore ha davanti una nuova sfida: ritagliarsi uno spazio in una Fiorentina che ha deciso di cambiare volto.