Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa dopo la partita contro il Benevento, queste le sue parole:

“La partita di domani non dobbiamo darla per scontata, nel calcio non è mai così, lo ha dimostrato il Crystal Palace contro il Chelsea. Ogni partita è un’occasione, si parte dallo 0 a 0 e 11 contro 11, il Benevento è una squadra che può creare problematiche e metterci in difficoltà, ha perso ma sempre con grande determinazione e sono stati più volte vicini a fare punti. Noi dobbiamo giocare al massimo e continuare a mettere in campo la nostra identità che sta diventando sempre più precisa e continua.

Modulo diverso e Benassi a centrocampo? Benassi ha giocato più centralmente ma come aveva già giocato in altre partite, abbiamo cambiato qualcosa ma sempre in base agli avversari, vogliamo alzare il nostro baricentro e fare la partita, poi dipende dalle mosse degli avversari. 

Dove possiamo migliorare? Dobbiamo trovare ancora più continuità e una ricerca maggiore del nostro modo di giocare. Ogni tanto ci perdiamo in campo come squadra e puntiamo troppo sui singoli, dobbiamo trovare continuità di risultati, che sono sempre utili, ma anche di gioco.

Siamo stati bravi ad imparare dai nostri errori, abbiamo sempre appreso qualcosa. A Chievo non siamo riusciti ad esprimerci, c’è una caratteristica fondamentale per noi: l’intensità. Non è solo correre forte e aggredire ma sopratutto atteggiamento mentale, con il Chievo abbiamo pagato a caro prezzo questo crollo che non deve ripetersi.

Situazione classfica in campionato? Negli ultimi anni ci sono sempre state 6 squadre più forti delle altre, agganciare il treno di vertice è sempre difficile. Da molti anni ci sono state anche squadre che hanno raggiunto l’Europa ma sono sempre sorprese, come l’Atalanta l’anno scorso. Sulla carta c’è poco da discutere, ma il campo è sempre un’altra cosa.

Chiesa più vicino alla porta e con pochi compiti difensivi? Nel calcio moderno non esiste sgravare i giocatori dai compiti difensivi. Il ragazzo ha fatto 30 presenze e segnato solo 3 reti in Serie A, la doppia cifra è attualmente fuori luogo come considerazione. Deve essere presente in fase offensiva e migliorare, si è dimostrato pericoloso ma deve ancora crescere molto.

Vittoria come regalo di compleanno? Il compleanno è stato ieri, domani non mi aspetto nessun regalo ma una prestazione importante, che dipende solo da noi, il risultato dipende da altri fattori ma la prestazione la possiamo determinare solo noi. Mi aspetto sempre molto dalla squadra.

Gestire meglio le forze durante la partita? Io preferisco un giocatore che mi chiede il cambio al 70′ perchè ha dato tutto rispetto a chi fa 90 minuti e non ha dato tutto. La gestione può essere migliorata, con l’Udinese si è visto perchè abbiamo smesso di correre e di muoverci bene. Ci vuole una buona gestione e intelligenza. Noi con l’Udinese dovevamo mettere a frutto meglio il primo tempo, poi ci vuole bravura nella gestione della partita.

Situazione infortunati? Gil Dias sta meglio, dopo l’allenamento a parte di oggi dovrebbe essere a disposizione a partire da lunedi. Per Saponara c’è ancora da aspettare, si deve abituare a ritmi superiori. Da domani comincia una settimana importante per noi, per la nostra classifica e per la nostra crescita. 

Eysseric deve crescere soprattutto sul ritmo, abbiamo guardato insieme la partita Nizza-Lazio e mi ha detto che in Italia si gioca in calcio diverso ma sta crescendo tanto e questa settimana ha lavorato bene, è un giocatore di qualità.

Hagi e Lo Faso a che punto sono? Hagi non gioca perchè non è ancora al livello dei suoi compagni, Lo Faso è uno dei nostri esterni, ha buone qualità, quando ci sarà l’occasione giusta giocherà.”

 

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