Pericolo guerra in Ucraina, chiesto a italiani di tornare, De Zerbi per adesso bloccato in Turchia
Non è un momento facile per Roberto De Zerbi sulla panchina dello Shakhtar, in Ucraina, complice il momento critico politico del paese dopo i conflitti con la Russia
Sta diventando uno scenario sempre più realistico, ed estremamente temibile, la possibile invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Con questi venti di guerra, il nostro Ministero degli Esteri - come molti altri governi - ha invitato i cittadini italiani a lasciare Kiev il prima possibile in vista di una possibile escalation. E questo porta all’aspetto “calcistico”.
Ad allenare una squadra ucraina, lo Shakhtar Donetsk, c’è Roberto De Zerbi. Attualmente - scrive La Gazzetta dello Sport - la squadra si trova in Turchia, a Belek, nella regione costiera dell’Antalya. Il campionato è fermo e ricomincerà - dovrebbe ricominciare - il 25 febbraio e lì lo Shakhtar sta tenendo il suo ritiro invernale. Con De Zerbi ci sono altri otto italiani nello staff ma le indicazioni della Farnesina per ora sono solo un avvertimento, perché il gruppo si trova in Turchia. Il problema potrebbe porsi il 20 febbraio, quando come da programma lo Shakhtar tornerà in Patria per avvicinarsi alla partita di campionato del 26 in casa del Metalist. Si attendono le decisioni della federazione calcistica ucraina, organo che fa riferimento alla politica. E dalla politica per il momento c’è molta cautela.
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