Pedullà: "Mancini deve iniziare a non trovare alibi, non prendiamo in giro gli italiani"

Il giornalista ha criticato il CT Mancini dopo la sconfitta col Belgio

26 settembre 2026 17:17
Pedullà: "Mancini deve iniziare a non trovare alibi, non prendiamo in giro gli italiani" -
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Dagli studi di Sportitalia, il noto giornalista Alfredo Pedullà ha analizzato senza mezzi termini la dura sconfitta rimediata dalla Nazionale italiana all'Olimpico di Roma contro il Belgio, criticando apertamente le dichiarazioni del post-partita del commissario tecnico Roberto Mancini e di alcuni protagonisti.

L'analisi di Pedullà: «In campo si è visto il vuoto pneumatico»

«Non dobbiamo cercare scuse né alibi: siamo di fronte a uno scenario drammatico ed è fondamentale prenderne atto il prima possibile», ha esordito il giornalista. «Ieri sera si è visto il vuoto pneumatico sul terreno di gioco e non è il caso di prendere in giro nessuno».

Le critiche di Pedullà si sono poi indirizzate verso la gestione tecnica e i singoli elementi della rosa azurra: «Non deve farlo Mancini, che per primo ha la responsabilità di schierare una formazione all'altezza e competitiva. Siamo solo all'inizio del percorso, d'accordo, ma serve un cambio di passo netto. Non deve farlo Cambiaghi, da cui ci si aspetta quantomeno un contributo di idee, e non deve farlo Calafiori, chiamato a mostrare maggiore attenzione nelle diagonali difensive».

«Quattro stelle sul petto, ma continuiamo a collezionare figuracce»

Il giudizio finale sull'attuale momento del calcio italiano è impietoso: «Siamo l'unica Nazionale con quattro titoli mondiali sul petto che continua a collezionare una serie di figuracce sconcertanti. Proseguendo di questo passo ci avviamo verso scenari ancora più precari. L'unica speranza è che questi tre impegni scivolino via il prima possibile; a ottobre, quando i club torneranno a giocare ogni tre giorni, ci renderemo conto di quanti danni abbia provocato la Nations League».