Pedullà: "Chi prende ora Kayode fa un grande affare, è un terzino di livello assoluto davvero"

Il giornalista ha parlato del rendimento di Kayode in azzurro

03 ottobre 2026 16:06
Pedullà: "Chi prende ora Kayode fa un grande affare, è un terzino di livello assoluto davvero" -
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All’indomani del pareggio conquistato dall’Italia a Saint-Denis contro la Francia, il giornalista Alfredo Pedullà ha analizzato sul proprio canale YouTube la prestazione degli Azzurri, soffermandosi sul lavoro del Commissario Tecnico Roberto Mancini, sul momento dei singoli e sull'esplosione dell'ex Fiorentina Michael Kayode.

Sulla gestione di Mancini e sul cammino della Nazionale, Pedullà ha espresso un giudizio cauto ma chiaro:

«Bisogna dare atto a Mancini di questa reazione. Dopo la bruttissima prova contro il Belgio è partito sicuramente bene, ha capito diversi errori ed è giusto riconoscerglielo: in queste tre partite ha restituito credibilità all'Italia. Però non dobbiamo dimenticarci da dove veniamo e quello che è stato fatto prima: ci ha lasciati in una brutta situazione ed è anche colpa sua se abbiamo perso la partecipazione al Mondiale, perché con quel gruppo e quel percorso si poteva e doveva ottenere di più. Quindi ringraziamolo per il lavoro svolto finora, ma ha ancora molto da farsi perdonare».

Passando all'analisi delle prestazioni individuali, parole d'elogio sono arrivate per Gianluigi Donnarumma, decisivo nell'assalto transalpino:

«Donnarumma è stato bravissimo, ha parato veramente tutto. Si conferma ancora una volta il miglior portiere al mondo. Nonostante qualche fischio dal suo ex pubblico parigino, ha garantito un rendimento eccezionale tra i pali, specialmente in un secondo tempo in cui la Francia ha alzato la qualità del gioco mettendoci seriamente in difficoltà».

Riflettori puntati poi su Michael Kayode, autore di un'altra prova di spessore in maglia azzurra:

«Molto bene Kayode: è stato fatto partire per pochi soldi, ma in Inghilterra è cresciuto in maniera esponenziale. Ieri sera ha dimostrato che se un club in Italia prova a prenderlo fa veramente un grande affare. È tanta roba: ha corsa, atletismo, qualità e non ha alcuna paura, pur essendo soltanto alla sua seconda partita con la maglia della Nazionale».

Infine, il giornalista ha fatto il punto sul resto del gruppo tra difesa, centrocampo e attacco:

«Molto bene la coppia Bastoni-Scalvini in difesa e benissimo Frattesi. Finalmente ha scalzato Barella, una cosa che all'Inter non è mai successa: quando viene fatto giocare dimostra di essere un grandissimo centrocampista e conferma di avere un istinto del gol unico, arrivando anche ieri vicino alla marcatura. Promossi anche Fagioli, che rimane un ottimo regista di qualità in grado di dare ritmo alla manovra azzurra, e Pio Esposito. Chi invece non mi convince in quella posizione è Kean schierato da esterno».