Paulo Sousa è stato stregato dal progetto del Borussia Dortmund. Ad incorniciare tutto ciò c’è anche un regalo che il club tedesco vorrebbe fare al tecnico portoghese per dargli il benvenuto: si tratta di Nikola Kalinic. “Lavorerei con lui per tutta la vita», disse Paulo l’estate scorsa. «Se resterei anche senza il mister? Dovrei fare una riflessione in più…», ammise il croato in un’intervista al Corriere della Sera qualche giorno dopo aver rifiutato il trasferimento in Cina. Che i due sapessero già tutto? Di certo c’è che, adesso, il Borussia li vuole. Con una differenza. Per prendere il “9” dovrà sedersi al tavolo con la Fiorentina. Sempre che non si presenti con i 50 milioni della clausola. Difficile, per la verità. Più semplice pensare ad una trattativa da impostare su cifre vicine ai 30 milioni.
Repubblica

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