Olivera sarà riscattato per 4,5 milioni. Potrebbe essere il titolare della prossima stagione. Cristoforo…

Inizia l'estate della rivoluzione, anche Vecino è sicuro di rimanere. Tra Olivera e Cristoforo la Fiorentina spenderà 8 milioni

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Firenze, stadio Artemio Franchi, 22.12.2016, Fiorentina-Napoli, Foto Fiorenzo Sernacchioli. Copyright Labaroviola.com

La rosa della Fiorentina è attesa da una grande rivoluzione. Tatarusanu, Tomovic, Gonzalo, De Maio, Maxi Olivera, Bernardeschi, Badelj, Vecino, Cristoforo, Ilicic e Kalinic. Eccoli gli undici titolari presentati contro il Napoli, arroccati su un 4-4-1-1 che – anche in questo caso – difficilmente rivedremo nella prossima stagione. Era improbabile sperare che potesse finire troppo diversamente contro un avversario che invece potrebbe presentarsi al via del prossimo campionato anche senza variazioni. Stimoli ed entusiasmo su livelli diametralmente opposti. Ai minimi termini quelli della Fiorentina, alle stelle quelli del Napoli.

Due obblighi di riscatto sono quelli legati a Maxi Olivera e Cristoforo, due dei titolari di ieri. Il difensore mancino sarà acquistato a titolo definitivo dal Penarol, che riceverà 4,4 milioni e saluterà definitivamente il terzino. Inferiore la cifra per cui sarà riscattato Cristoforo: il centrocampista sarà tutto viola per 3,5 milioni. Nella Fiorentina che con Pioli in panchina sarà impostata con una difesa a quattro, Maxi potrebbe essere il titolare della corsia di sinistra. Eccolo dunque un titolare (possibile) del prossimo anno: Maxi Olivera. Gli altri della difesa di sabato? Tatarusanu ha le valigie pronte. Altri due andranno via (Gonzalo e De Maio), mentre il futuro del terzo (Tomovic) è circondato da grossi punti interrogativi.

Poche certezze anche per il centrocampo. Cristoforo sembra avere più l’identikit di una preziosa riserva che quello del titolare inamovibile. Badelj, con il contratto in scadenza nel 2018, sarà ceduto per evitare di perderlo a zero euro fra pochi mesi. Il secondo titolare della Fiorentina che nascerà dopo la rivuolzione estiva potrebbe essere Vecino, fatta salva anche qui una cessione ‘importante’ che generi una plusvalenza significativa.

Più chiaro il futuro sia di Ilicic che di Kalinic. Lo sloveno ha il contratto in scadenza nel 2018 e ha estimatori in Italia (Atalanta e Bologna). Dopo aver sfiorato l’addio a gennaio, Kalinic invece senza una prospettiva europea, chiederà di cambiare aria? La Fiorentina qui è pronta a fare cassa. Soldi importanti per spingere la rivoluzione e trovare nuovi titolari. La Fiorentina di sabato ne aveva davvero pochi.

 

La Nazione

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