Intervenuto durante la rassegna stampa all’emittente Italia 7, il Sindaco Nardella ha detto la sua proposito del rapporto con i fratelli Della Valle:
“Penso che i tifosi viola si meritino di vedere lo stadio nuovo perché siamo Firenze, questa città, con le forze che ha, non riesca a conseguire un obiettivo simile non mi pare immaginabile. Io non mi pento di essere andato a trovare i Della Valle a Casette d’Ete, credo che fare il sindaco voglia dire fare tutto ciò che serve per la città e anche per i propri tifosi. Ora da sindaco rieletto rimango a Palazzo Vecchio perché il mio gesto l’ho già fatto, tocca alla proprietà fare il passo conclusivo. Resto ottimista su questo stadio si farà”.

E poi ancora ha aggiunto:
“Tutto quello che dovevamo fare come amministrazione comunale, per creare la realizzazione del nuovo stadio, noi lo abbiamo fatto. Nel 2015 operazione di interesse pubblico, 2016 avvio delle procedure di variante urbanistica di Castello, 2018 adozione della variante urbanistica per il piano di Castello che comporta lo spostamento della Mercafir, inizio 2019 presentazione della nuova Mercafir e approvazione del piano di recupero urbanistico dell’area di Castello. Tutte queste cose sono fatte per permettere e consentire alla proprietà di presentare il progetto definitivo dello stadio. Non sono io che decido se devono farlo o no, l’ultima parola spetta alla proprietà con cui da lunedì ci confronteremo. Sulla lettera di Diego Della Valle sono d’accordo sull’essere concentrati sulla salvezza. Posso solo dire che Firenze è una città che non ha problemi a trovare risorse economiche importanti. Non mi meraviglierei se nel caso, si facessero avanti investitori”.