Da quando è tornato a Firenze Vincenzo Montella sta lavorando soprattutto in funzione di quella partita. Nessuno stravolgimento, qualche accorgimento a livello tecnico e tattico per prepararsi al meglio. A causa del 3-3 dell’andata al Franchi, la squadra viola potrà conquistare la finale soltanto vincendo o con un pareggio (improbabile) con più di tre gol. Nello 0-0 contro il Bologna, l’allenatore ha apportato qualche modifica e sabato in casa della Juventus ne effettuerà altre. Non tanto sui principi di gioco, quanto sugli interpreti da mandare in campo.

Difficilmente si rivedranno titolari insieme Gerson, Chiesa, Muriel e Simeone. A metà campo si dovrebbe rivedere Edimilson che ha recuperato dall’infortunio. La sfida di Torino sarà una di prova generale, l’occasione per affinare quanto provato in questi gior- no in gran segreto al chiuso del centro sportivo. È vero che a Bergamo servirà vincere, ma Montella vorrà cercare il risultato mediante una strategia ben precisa e non con attacchi improvvisati. I lavori proseguono, i tifosi sono pronti a sostenere la squadra.

Corriere fiorentino