Abbiamo sentito poco fa in esclusiva Francesco Matteini, giornalista professionista con incarichi di prestigio in passato alla Nazione, al Corriere Fiorentino, alla Stampa ed al Sole 24 Ore, ed oggi opinionista in diverse tv e radio locali toscane.

Buonasera Francesco e ben ritrovato.

Buonasera a te Giancarlo.

Allora Pioli quasi sicuramente sarà l’allenatore della Fiorentina della prossima stagione. Contento di questa scelta?

Mi va bene Pioli (come mi sarebbe andato bene anche Di Francesco), persona seria e preparata come d’altronde la maggior parte degli allenatori di Serie A, ma quello che è più importante è la chiarezza effettiva che Cognigni ha promesso. La Proprietà deve dire a tutti cosa vuole fare, quali obiettivi precisamente vuole perseguire già dal prossimo anno, l’allenatore per importanza viene dopo rispetto a questo. Comunque ho fiducia in Stefano Pioli.

Al di là di Borja Valero che ha ribadito che vuole solo la Fiorentina, sono 4 ad oggi i giocatori più importanti della Fiorentina: Kalinic, Babacar, Bernardeschi e Chiesa. Quanti di questi secondo te rischiano di partire in estate?

L’unico assolutamente sicuro di restare è Chiesa. Babacar resterà solo se gli sarà garantito stavolta il posto da titolare (quindi dipenderà dalle valutazioni del nuovo allenatore), altrimenti non avrebbe senso tenerlo per l’ennesima stagione in panchina. Kalinic al 99% andrà via, d’altronde non era rimasto per l’attaccamento alla maglia, bensì perchè vuole (scelta tra l’altro legittima) restare in campionati competitivi (Bundesliga o Premier League), seppur ad ingaggio inferiore rispetto ai pensionati della Cina, ma io lo ringrazierò sempre perchè con la maglia della Fiorentina ha fatto molto bene ed ha dimostrato grande impegno. La sua perdita sarà molto importante: di certo con il gioco di Sousa sarebbe incedibile, cambiando sistema perdi comunque un calciatore che segna e molto bravo a far rendere meglio tutta la squadra creando gli spazi. Su Bernardeschi infine dico che non credo assolutamente che resti a vita, ma un altro anno con una clausola rescissoria condivisa è una soluzione assolutamente praticabile.

Che opinione hai sulla posizione (di forte contestazione) della Curva Fiesole e su quella degli altri settori dello stadio (che hanno fischiato la curva come risposta)?

Comprendo e condivido la delusione dei nostri tifosi, ma dividersi è la cosa peggiore in assoluto per Firenze e per la Fiorentina e quindi chiederei alla Fiesole di essere più tollerante. Però anche di questa divisione del tifo i colpevoli principali sono i Della Valle, protagonisti di una comunicazione assolutamente sbagliata e che induce in confusione gli stessi sostenitori gigliati.

Abbiamo poco fa pubblicato la classifica di Serie A senza errori arbitrali edita da Panorama. Ok che ci abbiamo messo molto del nostro, ma qui si parla di decine di punti decisi esclusivamente dai torti arbitrali: saremmo cioè già oggi probabilmente in Europa matematicamente senza le sviste pro Milan.

Senza dubbio è vero, ma purtroppo questi errori a favore di certe squadre come il Milan ci sono sempre stati (anzi quest’anno, in generale e non mi riferisco ai rossoneri, se ne sono verificati di meno, per esempio nei riguardi della Juventus). Giancarlo ti ricordi con Montella quando non andammo in Champions per i rigori ripetuti concessi ai rossoneri ogni volta che Balotelli “sveniva” in area di rigore avversaria? Quindi noi dobbiamo concentrarci su noi stessi e si poteva fare di più. E comunque stavolta gli arbitri ci hanno fatto un favore: chi arriva 6′ quest’anno e fa i preliminari di Europa League, si scorda di lottare per il 4′ posto la stagione prossima, ed io voglio che i Della Valle puntino alla Champions nella prossima annata.

Si parla molto degli errori dei Della Valle e di Sousa e poco di quelli di Corvino. Per te quanto hanno inciso quelli di quest’ultimo considerando i 21 milioni spesi per il mercato in entrata?

Hanno inciso parecchio i suoi errori, la stagione ormai è finita e si può dire che nessuno degli acquisti si è rivelato utile (forse appena Sanchez ed ancora meno Salcedo, degli altri non ne parliamo proprio, Toledo più che un colpo di mercato come lo definì Andrea Della Valle a Moena è stato un colpo al cuore per i tifosi). E sai che ti dico? Che molti dei malumori della piazza sono proprio per i giocatori arrivati in estate e, sbagliando ce la siamo presa con i Della Valle quando in questo caso le responsabilità sono tutte di Corvino, che vanta un credito con la tifoseria dopo l’esperienza (positiva) precedente e che per questo è stato risparmiato da molte critiche. Ma se sbaglierà anche l’estate prossima, i tifosi non avranno più il riguardo dimostratogli questa volta.

Giancarlo Sali

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