In una lunga chiaccherata con La Gazzetta dello Sport Marcos Alonso, terzino del Chelsea ed ex viola ha parlato dell’emozione della prima chiamata con la nazionale maggiore, non perdendo l’occasione però di ricordare Astori e la Fiesole. Ecco un estratto di quanto detto:

“L’importante è essere riuscito ad arrivare qui. Nei primi anni in Italia era difficile farsi notare perché con la Fiorentina non giocavamo in Champions, la nazionale veniva da anni ottimi e il livello dei miei compagni è sempre stato altissimo. Non è facile farsi largo. Ora sono qui, ed è ciò che conta. Se penso ad Astori? Spesso. Ogni volta che vedo qualcosa legato alla Fiorentina. Mi piace come viene ricordato dalla curva. Se ho paura? No. Ognuno ha il suo giorno e non bisogna temere, quanto provare ad essere felici e a divertirsi col calcio, la cosa che più ci piace. Il tutto ricordando Davide, che era una persona magnifica e ora sta riposando”.