Le parole di Kouamè sono gravi e danno l'allarme: nella Fiorentina non c'è gruppo tra gli attaccanti

Dopo il pareggio con l'Empoli, Kouamè, interrogato sul motivo dei zero tiri in porta, ha risposto chiaramente

29 settembre 2024 23:27
Le parole di Kouamè sono gravi e danno l'allarme: nella Fiorentina non c'è gruppo tra gli attaccanti - Firenze, Stadio Artemio Franchi, 1.09.2024, Fiorentina-Monza, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Artemio Franchi, 1.09.2024, Fiorentina-Monza, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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Il pareggio con zero tiri in porta contro l'Empoli non è la notizia più rilevante della giornata viola. Si perchè le parole di Kouamè nel post gara lasciano pochi dubbi e interpretazioni: "Il problema in attacco è l'egoismo, non ci si passa la palla, ognuno pensa per se, i nuovi devono capirlo". Quelle del capitano viola a Empoli sono parole molto dure che lanciano un messaggio chiarissimo: tra i giocatori offensivi viola non c'è gruppo e affinità in campo. Kouamè si riferisce ai nuovi, e non lo lascia nemmeno intendere, lo dice chiaramente.

Un messaggio per Kean, Gudmundsson e Colpani come destinatari. Ed anche oggi, in occasione della punizione dal limite nel primo tempo, abbiamo assistito all'ennesimo battibecco per battere il calcio da fermo, questa volta è accaduto tra Cataldi e Gudmundsson, meno plateale ma c'è stato. Quello che è successo con la Lazio, in occasione del secondo rigore, è stato solo un segno di quello che è il clima all'interno dello spogliatoio. Ognuno pensa per sè stesso. Lo conferma Kouamè.

Chi deve risolvere questo problema? La risposta è ovvia, scontata, ma l'esito non è banale. Tocca a Raffaele Palladino risolvere questo problema che adesso ha anche la ribalta pubblica, non è rimasta nel chiuso dello spogliatoio e bisogna anche chiedersi come mai un ragazzo intelligente come Kouamè ha deciso di renderla pubblica, evidentemente è un problema grosso. La domanda che tocca porci è se il nuovo mister viola sia all'altezza per risolvere questa matassa e far tornare il sereno tra i giocatori d'attacco. All'allenatore viola anche la grande responsabilità di portare i risultati che con questa squadra, notevolmente rafforzata, è obbligatorio raggiungere, soprattutto dopo i grandi risultati raggiunti da Italiano, ed oggi la squadra è nettamente più forte...

LE PAROLE DI PALLADINO DOPO LA PARTITA

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