L’Istituto francese dei fiorentini, se fosse umano sarebbe tra i cittadini più longevi, oltre che il primo istituto di cultura all’estero del mondo. Ma siccome un’istituzione culturale è fatta dalle donne e dagli uomini che la animano, ieri l’Institut français de Florence ha voluto festeggiare i suoi primi 110 anni facendosi raccontare le storie che lo legano ai suoi frequentatori.

Vincent Laurini, che gioca in Italia da dieci anni è entusiasta di Firenze: “E’ una città bellissima e calorosa e ho scoperto che è anche piena di francesi, che sento parlare ad ogni angolo di strada e questo mi fa sentire un po’ a casa. A Empoli non è così, perché è una città più piccola e i tifosi sono meno numerosi, mentre quelli dello stadio Franchi fanno un gran casino. Ma Firenze mi piace molto anche quando passeggio per le stradine, o mi siedo per cena in un ristorante caratteristico”.

 

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