Estate 2016, dopo un grande europeo Pantaleo Corvino mette gli occhi su Giaccherini, sarebbe il rinforzo peeffetto per Paulo Sousa. È quello con il Napoli per prenderlo ma il calciatore sceglie la Campania anche e sopratutto per via di un contratto più ricco.

Estate 2017, Corvino un anno dopo rivuole Giaccherini alla Fiorentina. La sua esperienza e duttilità tattica sarebbe una manna dal cielo per il nuovo tecnico viola Stefano Pioli. Sembrava davvero essere la volta giusta alla fine del calciomercato ma c’è il dietrofront del calciatore che attraverso il suo procuratore dichiara: “Abbiamo la possibilità di restare nella storia del Napoli, vogliamo vincere lo scudetto qui. Emmanuele è importante per Sarri”

Questi i fatti di ciò che è accaduto nelle ultime due sessioni di mercato. Adesso passiamo alla cronaca dove, siamo a dicembre, il buon Giaccherini, ha giocato tra Champions e campionato la bellezza di 60 minuti. Mai convocato in Champions League.

In pratica il campo non lo ha visto mai, se non dalla sua poltrona in panchina o dal divano di casa.

Il suo procuratore Valcareggi un giorno si e l’altro pure parla nelle radio fiorentine, chissà se in futuro sarà così fortunato da poter vedere una terza volta il treno viola passare per il suo assistito. Fino ad ora a Giaccherini rimangono solo i rimpianti di una scelta che gli avrebbe cambiato gli ultimi due anni di vita calcistica e non solo. Meglio i soldi e la panchina di Napoli.

 

Flavio Ognissanti 

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