La Nazione, la grande fuga da Firenze. Ieri una giornata ricca di colpi di scena

Tutti lasciano la Fiorentina, Borja Verso l'Inter, Kalinic verso il Milan e Bernardeschi verso la Juventus. Inizia così la rivoluzione viola

Firenze, stadio Artemio Franchi, 13.05.2017, Fiorentina-Lazio, Foto Fiorenzo Sernacchioli. Copyright Labaroviola.com

Sembra ormai inevitabile la rivoluzione in casa Fiorentina, un evento che in un batter d’occhio proietta Bernardeschi verso la Juventus, vede Kalinic saltare sul pullman del Milan e consegna Borja Valero all’Inter. Tutto previsto o prevedibile, certo, ma ora che le sensazioni dei giorni scorsi sono un dato di fatto, il clima è quello di una vera e propria fuga da Firenze.

Il riassunto della giornata di ieri, comunque, è breve. Primo: Berna, attraverso il suo manager Bozzo, ha comunicato a Corvino di non accettare la proposta di rinnovo e quindi di voler essere ceduto.

Secondo – e qui la sorpresa si è materializzata in appena cinque minuti (sì, cinque) – con il dirigente viola intento a spiegare che «Kalinic è un giocatore richiesto dal Milan… ma non vogliamo privarcene». Dichiarazione, questa, subito seguita da una raffica di parole che l’attaccante croato ha consegnato a Sky.
«Ringrazio la Fiorentina per questi due anni, ma adesso voglio uno step superiore e… sì, voglio giocare nel Milan». Boom.

Non un messaggio cifrato, proprio come quello di Berna attraverso Bozzo o quello di Borja Valero sulla notifica di whatsapp inviata all’amico tifoso, ma l’annuncio di una decisione già presa. E ovviamente irreversibile.

Al punto che, per dovere di cronaca, sembra quasi andare incontro a quanto la società viola ha sempre chiesto ai suoi tesserati: chi non vuole rimanere o non si riconosce nelle idee della Fiorentina, deve solo alzare la mano e chiedere di andarsene. Berna, Kalinic e Borja lo hanno fatto e ora la palla torna a Corvino che dovrà monetizzare al massimo questa… super fuga da Firenze.
La Nazione

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