di Flavio Ognissanti

Ci sono state critiche a Pradè in questi ultimi mesi, come non sono mancati nemmeno gli elogi al direttore sportivo viola. Ci sono state operazioni positive e vantaggiose e operazioni che hanno convinto meno.

Quella di Alban Lafont rientrerà nelle operazioni perfette che la società viola ha condotto. Siamo nei primi giorni del secondo regno di Daniele Pradè a Firenze e viene ceduto Lafont al Nantes, campionato francese. La formula è quella del prestito biennale con diritto di riscatto fissato a 9 milioni con diritto di controriscatto da parte della Fiorentina fissato a 11 milioni.

In pratica, si tratta di un prestito oneroso ad 1 milioni di euro all’anno.

Sulle tracce del portiere classe 99 si è messo il Real Madrid di Zinedine Zidane che è rimasto affascinato dalle grandi prestazioni in Ligue 1 di Lafont ma non solo il Real, sono tante le squadre che hanno messo gli occhi sul portiere di proprietà della Fiorentina.

E qui che la società viola gongola, poiché il numero 1 della porta della Fiorentina del presente e del futuro è stato scelto e porta il nome di Dragowski. Ergo, Lafont verrà venduto a chi offrirà la cifra più alta.

Il Nantes godrà delle sue prestazioni fino a giugno del 2021 poi dovrà rimettere il destino del portiere nelle mani viola. Insomma, una ricca plusvalenza si appresta ad arricchire le casse di Rocco Commisso. E il suo valore, nei prossimi 18 mesi, può solo crescere.