Kean nella bufera: "Non si ricatta così una società, ricordiamoci chi era prima della Fiorentina"
Nel salotto di Calciomercato di Sky Sport si accende il dibattito sul caso dell’attaccante: critiche unanimi per la scelta di non allenarsi e forzare l’addio alla Fiorentina
Il caso Moise Kean continua a scuotere la Fiorentina e, dopo la decisione dell’attaccante di non allenarsi per spingere verso il trasferimento al Como, il tema è diventato centrale anche nel salotto di Calciomercato su Sky Sport.
A prendere una posizione particolarmente netta è stato Giancarlo Marocchi, che non ha risparmiato critiche al comportamento del centravanti viola: «Da una situazione simile non ne vieni più fuori. Queste situazioni determinano il valore della persona, non si ricatta una società che ti stipendia».
Un giudizio pesante, al quale si sono aggiunte le considerazioni degli altri opinionisti presenti in studio. Massimo Marianella ha definito il gesto «non bello», pur cercando di inquadrare la vicenda dal punto di vista della volontà del giocatore.
«Gesto non bello, ma l’agente è stato il mediatore della trattativa e fa capire l’intenzione del calciatore. È un gesto non professionale, ma Kean ha aspettato l’evoluzione e ha visto che il tempo passa. Questo purtroppo lo farà lasciare Firenze e lascerà un brutto ricordo».
Sulla trattativa con il Como si è espresso anche Gianluca Di Marzio, secondo cui il club lariano sarebbe disposto ad aspettare ancora prima di provare a chiudere l'operazione: «Il Como aspetterà il più possibile per portare a compimento l’operazione. La scelta di Kean è tecnica, non prenderà tanto di più al Como».
Il tema della professionalità e della riconoscenza è stato invece affrontato da Beppe Bergomi, che ha richiamato il rapporto tra calciatori e società: «I calciatori devono essere esempi e bisogna avere riconoscenza. Ricordiamoci chi era Kean quando la Fiorentina l’ha preso».
Ancora più diretto Fabio Quagliarella, che ha giudicato negativamente la scelta dell’attaccante di forzare la mano per ottenere la cessione: «Non farei mai come ha fatto Kean, prima di fare una roba simile avrei chiesto consiglio. Facendo così il ragazzo è passato dalla parte del torto».
Dallo studio di Sky Sport emerge dunque una posizione critica quasi unanime sul metodo scelto da Kean, un passo falso che rischia di compromettere il rapporto con la Fiorentina e, soprattutto, il ricordo lasciato dal giocatore a Firenze.