Kayode non gioca perchè Dodò è più forte. Era meglio vederlo e investire 20 milioni per un titolare?

12 minuti giocati in 6 partite di serie A. Basta questo dato per descrivere l'inizio di stagione di Kayode con la maglia della Fiorentina. Schierato titolare solo nell'andata di Conference contro il P...

01 ottobre 2024 20:21
Kayode non gioca perchè Dodò è più forte. Era meglio vederlo e investire 20 milioni per un titolare? -
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12 minuti giocati in 6 partite di serie A. Basta questo dato per descrivere l'inizio di stagione di Kayode con la maglia della Fiorentina. Schierato titolare solo nell'andata di Conference contro il Puskas dove è stato protagonista di una serie gravi di errori ma non è questo il motivo delle sue esclusioni. E sarebbe anche sbagliato dare la colpa a Palladino che magari non lo vede. La verità è molto più semplice di ogni altro discorso, Kayode fa il terzino destro e la Fiorentina in quel ruolo ha Dodò che è probabilmente il più forte terzini destro del campionato, e se non fosse proprio il più forte, sarebbe comunque certamente tra i più forti.

Il ruolo del terzino destro è come quello del portiere: ne gioca solo uno. Non si possono mettere in campo contemporaneamente due terzini destri come per esempio avviene per due attaccanti, due difensori, due centrocampisti o due esterni. O gioca uno o gioca l'altro. Lo scenario è chiaro. E per questo motivo non venderlo in estate quando in Premier League erano pronti a mettere sul piatto 20 milioni di euro, probabilmente è stato un grosso errore. Perchè quei 20 milioni, come tutti i soldi che la Fiorentina incassa dalle cessioni, sarebbero stati reinvestiti e dunque sarebbe stato meglio avere magari un difensore da 20 milioni oppure un centrocampista forte titolare.

La cessione non è arrivata perchè a livello di immagine sarebbe stato troppo brutto vendere un ragazzo fatto in casa dopo una sola stagione ma a livello economico e tecnico sarebbe stata la soluzione migliore. Anche perchè c'è il grande pericolo che il suo valore, stando in panchina e giocando solo partite di poca importanza, potrebbe abbassarsi. Ed è qui che l'errore diventa anche economico per una società molto attenta agli incassi. E con la promessa di amore eterno di Dodò alla Fiorentina, la cessione è inevitabilmente dietro l'angolo.

LE PAROLE DELL'ENTOURAGE DI KAYODE, IL LORO PUNTO DI VISTA

https://www.labaroviola.com/entourage-kayode-rispettiamo-palladino-ma-non-puoi-mettere-fuori-un-ragazzo-dopo-un-errore/270428/