Questo l’articolo di Gianni Ceccarelli della Nazione che parla dello schieramento viola questa sera all’Olimpico contro la Roma

Il rientro di Kalinic al centro dell’attacco era atteso, con ottimismo persino previsto, invece Nikola Kalinic questa sera non sarà in campo contro la Roma. E pensare che voleva anche segnare per la prima volta un gol ai giallorossi all’Olimpico, l’unico grande stadio italiano in cui non è ancora andato in gol. Invece l’attaccante viola è rimasto a casa, causa i problemi al ginocchio. Ieri ha svolto tutto l’allenamento ma lo staff viola ha deciso di non rischiare nuovi infortuni: Kalinic tornerà in campo sabato al Franchi contro l’Udinese. Quindi Kalinic fuori, Babacar dentro dal primo minuto. Forse sì, probabilmente no. Le ultime partite disputate dal giovane attaccante sotto l’aspetto dell’impegno e del sacrificio sono state apprezzate da Paulo Sousa, il problema è che la squadra con Babacar sembra trovare maggior difficoltà di manovra e soprattutto diventa più prevedibile. E questa sera all’Olimpico Sousa vuole una squadra che sia veloce e molto imprevedibile, che non dia troppi punti di riferimento e attacchi la Roma sulla velocità.

Visto che la squadra di Spalletti ultimamente sembra incontrare difficoltà sul piano della condizione fisica e atletica. Non sarebbe una bocciatura per Babacar, per riuscire nell’impresa di battere la Roma all’Olimpico (quest’anno ci è riuscito solo il Porto) servono soluzioni impreviste, comunque è ormai chiaro che le caratteristiche di gioco di Babacar non si sposano bene con la filosofia di gioco del tecnico portoghese.

Sousa non è che abbia, in l’attacco, molte alternative. Visto che nemmeno Saponara potrà essere della partita. Probabilmente lo sarà sabato contro l’Udinese. Difficilmente Sousa partirà col giovane attaccante della primavera Mlakar, ecco che allora attenzione alle sorprese che potrebbe riservare l’allenatore viola. Sostanzialmente tre le possibili alternative. La prima prevede un attacco a tre con Chiesa a destra, Bernardeschi spostato al centro, Tello posizionato a sinistra. La seconda alternativa porterebbe Sousa a schierare un centrocampista in più come Cristoforo, mentre Bernardeschi e Chiesa si accentrerebbero di più in attacco. La terza soluzione vedrebbe sempre un attacco a tre, ma questa volta con Chiesa a destra e Bernardeschi a sinistra sarebbe Ilicic a giocare centralmente. In queste due ultime soluzioni sarebbero fondamentali gli inserimenti dei centrocampisti, soprattutto quello di Vecino e Cristoforo. Niente Kalinic, però Sousa recupera Tatarusanu e al centro della difesa Gonzalo Rodriguez. Se non sarà il 3-4-2-1 con Babacar, Sousa avrà la possibilità di schierare una Fiorentina col 3-4-3 con Tatarusanu in porta, la linea difensiva formata da Sanchez, Gonzalo Rodriguez e Astori, linea mediana formata da Vecino, Badelj, Borja Valero e Maxi Olivera. Chiaramente quest’ultimo sarà il quarto in fase difensiva.

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