26 Gennaio 2022 · 07:03
3.3 C
Firenze

Interviste tutti i giorni, uomo trattato come peggior criminale. Cosi la gente si è stufata di Greta

L'onda mediatica della molestia a Greta Beccaglia sta portando adesso, a quasi una settimana di distanza dall'accaduto, all'esasperazione di tutto

Quello che è successo sabato scorso all’inviata di Toscana Tv, Greta Beccaglia, è stato qualcosa di orrendo e vergognoso. Si è trattato di un gesto volgare e senza rispetto verso la donna e anche verso la lavoratrice. Nei giorni a seguire tutto il mondo si è schierato al fianco di Greta, e ha condannato senza alcuna giustificazione il gesto dell’uomo.

Poi, come spesso accade però, si è esagerato. La giornalista non è stata una martire e l’uomo che ha sbagliato, non è un criminale mafioso. C’è bisogno, come tutto nella vita, di un sano equilibrio.

Quando tutto viene portato all’esasperazione spesso la gente poi non ne può più. Ed è esattamente quello che sta accadendo sui social in queste ore dove le persone stanno iniziando a prendersela, anche qui sbagliando, verso la ragazza che ha subito il gestaccio.

Greta ha dichiarato, solo poche ore fa (LEGGI QUI), di essere stata insultata negli ultimi giorni perchè colpevole, secondo qualcuno, di aver rovinato la vita di uomo che adesso rischia, se viene confermata l’accusa di molestia sessuale, fino a 12 anni di carcere.

Anche l’uomo che ha sbagliato è stato invaso da insulti e minacce, come se si trattasse del peggior criminale sulla terra. Il suo nome è stato scritto ovunque e anche la sua compagna è stata vittima dei peggiori insulti. Una gogna mediatica a tutti gli effetti.

Una vittima di quanto successo è sicuramente il conduttore della trasmissione, Giorgio Micheletti, uno stimato giornalista con una carriera di altissimo livello. Ecco, l’unica colpa di Micheletti è stata quella di aver detto una frase sbagliata, con l’intento di non far agitare maggiormente la ragazza. Anche su di lui si è rivoltata l’onda mediatica dell’accaduto che ha portato anche il conduttore a ricevere i peggiori insulti e una marea di offese.

Chi sbaglia nella vita deve pagare, ma non deve essere mancato di rispetto. Altrimenti si apre un circolo che non finisce mai. Sarà la giustizia a decidere sulla pena che questo signore deve avere, non l’opinione pubblica o gli insulti di massa. Che non servono assolutamente a nulla. Non fanno giustizia nemmeno a Greta Beccaglia, che adesso rischia di diventare, a sua insaputa, la mandante dell’odio verso il tifoso.

La sua sovraesposizione mediatica, è stata intervistata da quasi tutte le trasmissioni e tantissimi giornali, sta iniziando a produrre l’effetto opposto a quello che la stessa giornalista vorrebbe.

In questo momento la cosa migliore da fare, per non portare maggiormente all’esasperazione il tutto sarebbe quello di finirla qui. Greta è stata molestata, ha avuto il merito di aver denunciato questo accaduto per far si che certe cose non si ripetano più. Anche chi ha sbagliato sta pagando, verrà giudicato e ha capito di aver sbagliato. Adesso è il momento di voltare pagina. Sperando di non assistere più a scene di questo tipo.

Flavio Ognissanti

La verità di Commisso sulla rottura con Gattuso: “Mendes voleva prendere commissioni ovunque”

CONDIVIDI

ULTIMI ARTICOLI

CALENDARIO