27 Gennaio 2022 · 10:03
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In campo è disastro, fuori dal campo va peggio. Lite tra Nedved e Paratici nel parcheggio dello Stadium

Il motivo della lite davanti a tutti? Il futuro sulla panchina della Juventus di Andrea Pirlo dopo l'umiliazione contro il Milan

La lite dopo la batosta, nel buio del parcheggio dello Stadium. Fabio Paratici e Pavel Nedved hanno marciato a braccetto per tanti anni, facendo fronte comune in alcune situazioni delicate che hanno causato cambiamenti radicali in bianconero: due estati fa furono loro a spingere con Andrea Agnelli per chiudere il ciclo targato Allegri dopo 5 stagioni e altrettanti scudetti. Col tempo però le cose cambiano e nessuna coppia può considerarsi inossidabile, soprattutto quando deve gestire momenti di tensione e difficoltà.

Fabio e Pavel sono finiti su fronti opposti della barricata: Max li aveva uniti, Pirlo rischia di divederli per sempre, perché sul tecnico bianconero si è aperto un acceso dibattito tra le due anime della società. Domenica sera i due sono stati pizzicati mentre discutevano a voce piuttosto alta fuori dallo Stadium, incuranti della presenza del pullman delle due squadre. Oggetto del contendere: il futuro immediato del Maestro.

Tenerlo o esonerarlo, questo il dilemma. Pirlo è stata una scelta soprattutto di Agnelli, condivisa dai suoi collaboratori e difesa con lo stesso fervore, almeno fino a qualche tempo fa. Dopo la sconfitta col Benevento gli scricchiolii sono diventati un fastidioso rumore e Paratici è stato il primo ad avanzare dubbi sulla validità del nuovo corso.

Lo 0-3 dello Stadium nello scontro diretto per la Champions ha riaperto il dibattito nel dopo partita, tra Paratici che suggeriva l’esonero per dare una scossa alla squadra (col vice di Pirlo, Tudor, come traghettatore) e Nedved (spalleggiato da Cherubini) che, sulla stessa lunghezza d’onda di Agnelli, continuava a votare la fiducia al tecnico. Lo scrive Gazzetta.it

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