28 Febbraio 2021 · 10:47
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Il prezzo del riscatto di Gerson è ancora da decidere. Giocherà a centrocampo, la telefonata di Pioli…

È stato Stefano Pioli a sbloccare l’operazione Gerson. L’allenatore viola era rimasto stregato dal giovane brasiliano capace di realizzare due reti al Franchi nell’ultimo campionato. A dire il vero, gli unici due gol messi a segno dal giallorosso in Serie A. La telefonata del tecnico ha convinto l’attaccante brasiliano a sposare il progetto Firenze chiudendo la porta ad altre ipotesi che erano maturate negli ultimi giorni. Gerson arriva in prestito. Attaccante esterno o mezzala, non sarà un sicuro titolare ma una valida alternativa. L’allenatore viola è sicuro che abbia il passo e il senso del gol per alternarsi con successo a due pilastri quali Veretout e Benassi: «È un talento ancora inespresso, come molti dei miei ragazzi ­ spiega Pioli a Sky Sport ­. È un giocatore che mi piace e ha belle caratteristiche, però non è ancora nostro».

Gerson Santos Da Silva nasce a Belford Roxo nel 1997 ed è stato una pedina preziosa nella nazionale Under 20 brasiliana. Prima di approdare alla Roma (una delle tante scommesse di Sabatini) ha disputato due stagioni nella Fluminense, dove ha debuttato nel massimo torneo brasiliano a soli 17 anni. Le sue qualità migliorisono il dribbling e le accelerazioni palla al piede. Deve però imparare a essere più concreto in fase conclusiva. Un salto di qualità sul quale Pioli è pronto a scommettere. La Roma lo ha acquistato per 16 milioni. La Fiorentina si riserverà il diritto di poterlo riscattare a una cifra che deve essere ancora fissata. L’arrivo di Gerson chiude la porta all’ipotesi Pasalic, già praticamente blindato dall’Atalanta.

 

La Gazzetta dello Sport

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