Gabriel Batistuta, a Firenze per girare il film sulla sua vita, ha parlato alla Domenica Sportiva, queste le sue parole:

“Chiesa è forte ma non basta. Ho imparato che i giovani devono ripetersi nel tempo, dipende da lui, dal suo futuro e dalla sua testa. Mi hanno detto che è un bravo ragazzo e lavora bene sul campo.

La morte di Astori ha colpito i cuori di tutto il mondo per la sua storia. Si è scoperto che era una brava persona, che teneva tanto alla squadra, e questo ha fatto sì che sia stata una grande perdita a livello umano.

Mi piaceva la sfida, nella mia carriera ho avuto tante offerte da tutte le maggiori grandi squadre, ma a me piaceva partire in svantaggio. Ripensandoci sembra un ragionamento stupido, ma a me piacevano le sfide.

Il gol che mi lega maggiormente ai tifosi fiorentini è quello di Wembley quando ci davano tutti per spacciati invece vincemmo con l’Arsenal nel girone di Champions League e andammo avanti con quella vittoria.

Il gesto di zittire il Camp Nou? Quella è stata una settimana difficile, una continua provocazione da parte dei tifosi del Barcellona.

Ronaldo e Messi? Messi è più forte e incisivo sul campo, Ronaldo è più un leader e incide fuori dal campo. Indubbiamente per me è Messi il giocatore più forte del mondo.

Ho vinto poco rispetto a quello che avrei potuto, ma si sa, nella vita di un calciatore le sconfitte sono sempre maggiori rispetto alle vittorie. Su questo ho tanti rimpianti..”

ECCO IL VIDEO DELL’INTERVISTA A BATISTUTA DELLA DOMENICA SPORTIVA