22 Ottobre 2021 · 20:29
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Il Benevento prende 4 gol in casa dall’Udinese, una bella notizia per la Fiorentina

Vince l'Udinese sul campo del Benevento e la squadra di Gotti è salva, mentre la squadra di Pippo Inzaghi affonda in classifica

Si chiude una partita incredibile condita da tantissime emozioni. Alla fine fa festa l’Udinese: contro il Benevento finisce 4-2 grazie alle reti di Molina, Arslan, Stryger Larsen e Braaf. Inutili i due gol siglati da Viola e Lapadula, ora la situazione per la squadra di Inzaghi si complica: i giallorossi, infatti, restano a quota 31, a tre punti dalla zona retrocessione. I bianconeri tirano un bel sospiro di sollievo e si tolgono dalla zona rossa in maniera quasi definitiva: 19 punti in classifica a +11 dalla terzultima piazza. La salvezza matematica è ormai a un passo.

I padroni di casa decidono di schierare un 3-5-2 con Marco Sau e Lapadula in attacco. Viola va in mezzo al campo supportato da Dabo ed Hetemaj. L’Udinese risponde con un modulo speculare, con Okaka al centro dell’attacco: Llorente non è al massimo, Gotti decide di non stravolgere il solito schieramento. Pereyra si piazza sulla trequarti mentre in mezzo al campo torna De Paul dopo la squalifica. Stryger Larsen e Molina si muovono sulle corsie esterne.

Vista la temperatura e l’ora non servono fari accesi, ma idealmente ci pensa il solito Rodrigo De Paul ad illuminare la scena: al 4’ di gioco l’argentino pesca dal nulla Molina, il connazionale controlla e supera Montipò con un gran diagonale. Il Benevento prova a rispondere con Glik: sugli sviluppi di un corner il centrale polacco si coordina e calcia, ma Musso devia in angolo. Al 23’ Inzaghi è costretto al cambio forzato: Sau si ferma per un problema muscolare, al suo posto Gaich.

Dopo le prime fiammate iniziali il match vive di episodi, entrambe le squadre non forzano la mano soprattutto in mezzo al campo. Al 31’ l’Udinese trova il raddoppio con Arslan: De Paul allarga per Pereyra che controlla e serve il compagno sul lato opposto, controllo e tiro a giro praticamente imparabile per Montipò. Sull’azione successiva Lapadula sfrutta un errore dello stesso Arslan e anticipa Musso: rigore per i giallorossi, dal dischetto Viola non sbaglia e riapre la sfida.

Il Benevento ci crede, ma l’approccio disastroso si ripete anche nel secondo tempo. Al 49’ De Paul, dal vertice destro dell’area di rigore, alza la testa e pennella un assist perfetto per Stryger Larsen, che in tuffo trova il terzo gol bianconero. I padroni di casa comunque non si tirano indietro, al 61’ Ionita ci prova di testa ma Musso si oppone. Con un simile risultato le due squadre concedono intere praterie, le occasioni da gol si accumulano col passare dei minuti: la squadra di casa prova a riaprire tutto, ma sbatte contro un Musso in formato Champions.

Al 73’ la gara prende l’ennesima piega, Braaf sterza bene in area di rigore e supera Glik, che perde il tempo di intervento: la conclusione sul primo palo è imprendibile, Montipò non può farci nulla. I giallorossi non mollano comunque la presa e sfruttano il calo di concentrazione della squadra di Gotti: Iago Falque si muove bene sulla parte destra dell’area, Lapadula gira in porta l’assist e grazie a una deviazione di Becao il Benevento all’83’ trova il 4-2. Gli uomini di Inzaghi ci provano fino al termine del match, ma la gara si chiude senza ulteriori sussulti. Ora i giallorossi rischiano parecchio. Il racconto della partita di TMW

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