L’ex capitano della Fiorentina Gonzalo Rodriguez oggi gioca in Argentina al San Lorenzo, queste le sue parole:

“La tristezza è un sentimento con cui si deve fare i conti quando si saluta un posto dove si è vissuti a lungo. Il calcio però è così, adesso penso a godermi quello che il futuro mi riserva. Una cosa però ci tengo a dirla: sono onorato di aver vestito la maglia viola e di aver vissuto con questa emozioni irripetibili. Ma ognuno nel calcio ha un cammino da proseguire.

La Fiorentina la seguo in tv, quando posso. So che è una squadra giovane ma fatta di grandi talenti. Ci vuole tempo perché il gruppo cresca e prenda esperienza. Non ho però alcun dubbio che avrà un grande futuro.

Un altro argentino capitano? Ho parlato di questo con Pezzella quando sono tornato a Firenze. Sono felice che un altro argentino indossi quella fascia: German sta giocando bene e si è ritagliato spazi importanti in Nazionale. Si è preso una grande responsabilità nell’essere l’erede di Davide.

Quello che è successo quel 4 marzo è difficile da spiegare. Quando ho saputo della sua scomparsa sono stato male e ancora oggi, quando vedo le foto di Davide, mi viene da piangere. Penso spesso a lui, alla sua famiglia e al dolore che ha vissuto. Astori non manca solo a me o a Firenze, ma a tutto il mondo del calcio.

Firenze? Posso solo ringraziare la città per i momenti straordinari che mi ha fatto vivere. Sarà per sempre nel mio cuore perché so di essermi guadagnato l’affetto di tutti. E mi creda, non c’è scudetto o coppa che possa valere un sentimento del genere nella vita di un calciatore”.